DichiarazioniFormula 1

Marko infuocato: “Serve più disciplina da Tsunoda”

Le critiche del consigliere Red Bull si scagliano duramente nei confronti del giapponese dell’AlphaTauri

Helmut Marko è preoccupato dalla mancanza di disciplina che il giovane Tsunoda sta mostrando in macchina e che lo portano a compiere gravi errori

Non ci è voluto molto tempo prima che anche il rookie giapponese venisse bacchettato pubblicamente dal consulente della Red Bull. Helmut Marko, famoso per la sua (forse troppo) poca pazienza nei confronti dei piloti giovani, ha infatti rilasciato aspri rimproveri riguardo la recente disciplina tenuta da Yuki Tsunoda. Colpevole quest’ultimo di un errore compiuto durante le FP2 che lo hanno costretto a concludere in anticipo i suoi giri di prova.

Errore che non è stato affatto gradito dal consulente Red Bull. Marko ha infatti dichiarato di aver insistito molto con il pilota sull’importanza di compiere quanti più giri possibili sul circuito monegasco prima della gara: “Gliel’abbiamo detto migliaia di volte, a Monaco tutto ruota attorno al fare giri su giri. Dovrebbe imparare a mostrare un po’ di disciplina.” ha rivelato al portale web Racing News 365.

PER TSUNODA NON E’ LA FINE DEL MONDO

Tsunoda, dopo il fantastico debutto in Bahrain, ha subito il colpo dell’inesperienza nella massima formula. Quello di ieri pomeriggio è infatti solo uno di tanti errori, come quelli delle qualifiche a Imola e in Spagna, precedentemente commessi. Alcuni dei quali rivelatisi addirittura rovinosi per le sorti della gara. Marko si è mostrato deluso dalla mancanza di disciplina del giovane, dentro e fuori pista.

Da parte sua il giapponese non crede di aver forzato troppo o di essere stato eccessivamente aggressivo sul circuito di Monaco, ma che il degrado gomme e il vento gli abbiamo giocato un brutto scherzo. Si sente però sollevato al pensiero di poter sfruttare l’ultima sessione di prove libere del sabato mattina per poter conoscere al meglio il tracciato in previsione delle qualifiche.

Penso di non aver spinto troppo in entrata, ho perso aderenza.” ha infatti spiegato “Ho avuto un sacco di degrado e c’era un po’ di vento. Ho perso il posteriore tra la 15 e la 16 ed è lì che si è conclusa la mia sessione. Sabato abbiamo due set di gomme morbide, quindi penso che non sia la fine del mondo. Devo solo prepararmi di più.” ha concluso.

Alessia Verde

Alessia Verde

Di Napoli, classe 2002. Sono appassionata di letteratura e di teatro, e studio per poter specializzarmi in questi due campi. Con la Formula 1 e i motori è stato amore a prima vista. Tifosa della Rossa nonostante tutto, la Formula 1 è tra le cose che più mi emozionano al mondo. Ma ciò che mi emoziona di più è potervela raccontare.

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