DichiarazioniFormula 1

Horner: “500mila dollari per correggere l’ala flessibile”

In seguito alle denunce da parte della Mercedes riguardo l’eccessiva flessibilità della parte posteriore della RB16B, il team principal Red Bull ne rivela il costo

In seguito alle denunce sull’eccessiva flessibilità dell’ala posteriore, Horner indica che la riparazione costerà circa 500mila dollari

L’ “ala flessibile gate” continua e stavolta, in seguito alle denunce di Toto Wolff e del team McLaren, Christian Horner ne rivela il costo, che si aggira sul mezzo milione di dollari. La FIA si è schierata dando un ultimatum alle squadre incriminate di avere troppa flessibilità nell’ala posteriore. Queste scuderie, infatti, dovranno modificare il loro assetto prima del Gran Premio di Francia, quando si svolgeranno i nuovi test.

La Red Bull è la squadra sotto l’occhio del ciclone. La polemica sulle ali posteriori è iniziata successivamente al GP di Spagna, dopo le lamentele di Lewis Hamilton proprio sulla parte retrostante della RB16B. Sia la McLaren che la Mercedes hanno espresso il loro risentimento alla FIA su come questa situazione sia stata gestita. Per questo il team principal della scuderia inglese, Andreas Seidl, ha addirittura accusato la Federazione di penalizzare chi rispetta il regolamento.

Non solo la Red Bull dunque dovrà cambiare l’assetto posteriore, ma in merito a ciò si esprime Christian Horner:Penso che per una squadra come noi che sta cercando di colmare il divario, ovviamente si devono fare delle scelte strategiche”. Riferisce inoltre che: L’impatto di una cosa del genere è probabilmente di mezzo milione di dollari, in modo da evitare che succeda qualcos’altro, ma questi sono i conti che dobbiamo fare ora con il limite di bilancio e i regolamenti finanziari”.

C’E COMUNQUE BISOGNO DI TEMPO PER SOSTITUIRE I COMPONENTI

Le lamentele continuano anche per quanto riguarda il tempo fornito alle squadre sotto accusa di cambiare i componenti della monoposto. Per questo motivo il team principal Red Bull rivela l’impossibilità di poter attuare un cambiamento istantaneo, in quanto gli elementi nuovi “non compaiono per magia”. “Ci deve essere un tempo di margine. Non ci si può aspettare che le parti compaiano durante la notte senza costi sostenuti”. 

Continua Horner e asserisce che l’ala posteriore “flessibile” è del tutto conforme alle regole stabilite dalla Federazione: l’auto è conforme alle regole che ci sono state per gli ultimi 18 mesi con le prove di carico e poi il regolamento è stato cambiato, le prove sono state cambiate. Ci deve essere un periodo di preavviso per questo”.

Maria Sole Caporro

Maria Sole Caporro

Sono Maria Sole, romana e romanista, laureata in lingue e letterature. Sono da sempre appassionata di motori da quando fin dalla tenera età non potevo andare al mare la domenica perché i miei genitori dovevano vedere il GP. Cresciuta a pane e formula 1 con contorno di letteratura, sono qui per coniugare la mia voglia ed esigenza di scrivere e la passione per le monoposto.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.