DichiarazioniFormula 1

Marko: “Il comportamento della FIA è inaccettabile”

Il consigliere della Red Bull ha puntato il dito contro la FIA in merito all’accordo poco chiaro tra la Federazione e la Scuderia Ferrari

Helmut Marko non ha perso tempo e recentemente si è espresso riguardo il comunicato divulgato dalla FIA e l’accordo tra quest’ultima e la Ferrari.

Venerdì 28 febbraio la Federazione Internazionale dell’Automobilismo ha reso pubblico un documento nel quale dichiarava di aver terminato le indagini e le analisi circa il motore Ferrari 2019, accusato di essere illegale dai team rivali. La FIA ha anche annunciato un accordo privato con la squadra di Maranello, i cui dettagli resteranno privati.
La natura del comunicato e la sua poca trasparenza hanno spinto sette team ad unirsi per rilasciare una dichiarazione congiunta, nella quale chiedono alla Federazione una maggior chiarezza.

Helmut Marko si è recentemente espresso sulla questione, puntando il dito contro la FIA. Infatti, ai colleghi di Auto Motor und Sport, ha affermato: “Il comportamento della FIA è un vero scandalo”.
L’austriaco non capisce perché la Federazione non abbia spiegato i dati che ha ottenuto tramite le analisi fatte. Per questo motivo, sospetta che il team di Maranello abbia imbrogliato e sostiene che dovrebbero essere squalificati, cedendo il titolo di seconda forza mondiale alla Red Bull.

MARKO: “LA FERRARI ANDREBBE PUNITA”

Helmut Marko ha inoltre spiegato quanto significherebbe per la Red Bull dimostrare l’imbroglio Ferrari e assicurarsi il secondo posto nella classifica costruttori.
“Finendo al terzo posto perdiamo un importo di due cifre. È importante finire secondi in campionato non solo perché si ricevono più soldi, ma anche per i nostri sponsor. Infatti, i contratti di sponsorizzazione sono legati alle prestazioni che si ottengono. Questo vale per tutti i team. – ha poi aggiunto – Se non avessero usato quel motore, presuppongo che li avremmo sconfitti in pista.

“Se hanno davvero imbrogliato, non basta punirli con 10 o 20 milioni. Sarebbe troppo poco”, ha dichiarato Marko, ricordando la passata vicenda della McLaren. Il team di Woking, nel 2007, accusato di spionaggio ai danni dalla Ferrari, è stato punito con la squalifica e una multa di 100 milioni di dollari.

IL VANTAGGIO FERRARI

Il consulente della Red Bull, ha inoltre spiegato come l’accordo FIA-Ferrari sullo sviluppo di carburanti alternativi possa essere un vantaggio per il team italiano. Infatti, le ricerche permetterebbero al team di Maranello di avere una maggior conoscenza in materia e nei suoi usi.
Marko ha così sottolineato: “Se la Ferrari è impegnata nella ricerca di carburanti alternativi per la Federazione, ciò offre loro un vero vantaggio dal punto di vista dell’esperienza.

LA RED BULL È PRONTA DIFENDERE I SUOI DIRITTI

Infine, l’austriaco ha confermato che l’idea di inviare una lettera congiunta alla Federazione fosse di Toto Wolff. Nonostante la momentanea alleanza con la Mercedes, la Red Bull non esclude la possibilità di intraprendere azioni legali in modo indipendente.
Infatti, tramite il comunicato congiunto, hanno richiesto alla Federazione maggior integrità a trasparenza, dichiarando anche la volontà di proseguire la vicenda a livello legale.
Marko ha così concluso: “Questa volta abbiamo aderito alla campagna avviata da Mercedes, ma in futuro prenderemo in considerazione le nostre opzioni e difenderemo i nostri diritti a modo nostro”.

Pubblicità

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button