DichiarazioniFormula 1

La rivoluzione della Ferrari per raggiungere la vittoria

La nuova monoposto della Rossa, per la stagione 2023, sembra che sia la più innovativa della griglia. Un motivo è il particolare sistema aereodinamico sviluppato a Maranello

Nel mondo della Formula 1 per vincere bisogna essere innovativi. La Ferrari, con la sua SF-23, sembra averlo capito avviando una vera e propria rivoluzione, non solo manageriale, per conquistare la vittoria

Al termine dell’ultima stagione, in cui sembrava che si potesse riportare quel titolo del mondo che manca dal 2007, la Ferrari ha deciso di avviare una rivoluzione. Dopo aver allontanato Mattia Binotto, e aver chiamato Vasseur come sostituto, la Rossa mostra delle innovazioni anche dal lato tecnico. Dopo esser riuscita a colmare il gap, creatosi tra il 2020 e il 2021, da Mercedes e Red Bull, la Ferrari sembra sia in procinto di puntare alla vittoria mondiale. La SF-23, già dalla sua presentazione, sembra esser la monoposto più innovativa del Circus. Però la Red Bull, principale rivale della Rossa nella corsa al mondiale, non ha ancora mostrato la monoposto 2023, infatti durante la presentazione si è visto una RB18 travestita con la nuova livrea.

La principale rivoluzione della Ferrari, per la stagione 2023, è lo sviluppo di un particolare sistema aereodinamico, un’evoluzione del F-Duct e S-Duct. Franco Nugnes e Giorgio Piola lo hanno voluto soprannominare “Bypass Duct“, ma di cosa si tratta? Nella nuova monoposto si è potuto da subito notare un canale alla radice del telaio, sulla base della bocca dei radiatori, il tutto coadiuvato da un condotto che fa fuoriuscire l’aria sulla parte scavata della pancia. Il tutto servirebbe a consentire una migliore evacuazione dell’aria calda. La FIA avrà, come sempre, l’ultima parola sulla legalità del tutto. Se durante i test si vedrà che quest’idea della Rossa sia un successo allora, molto probabilmente, i team avversari andranno a contestarla.

Le ulteriori novità

La Ferrari ha deciso di utilizzare l’ala anteriore mai rilasciata dalla Mercedes, a causa della sua precoce bocciatura da parte della FIA. Secondo Raul Molina Recio, analista per SoyMotor, la Rossa avrebbe creato una versione “legale” dell’idea della scuderia di Brackley. La Federazione, nel dicembre 2022, ha modificato il regolamento sui condizionatori del flusso aereodinamico, principale causa del bando imposto alla Mercedes. Enrico Cardile, responsabile dell’aereodinamica della Rossa, ha spiegato che: “La monoposto 2023 è un’evoluzione della scorsa stagione, anche se in realtà è stata completamente rivoluzionata. Le sospensioni sono state ridisegnate, per supportare l’aereodinamica e aumentare la gamma di regolazione che si possono apportare in pista”.

 

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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