Formula 1Motorsport

La FIA definisce le quote di iscrizione per la stagione 2021

La Federazione ha definito le quote di iscrizione per il 2021 dopo l’ultima riunione del World Motor Sport Council

Il calendario ridotto della stagione 2020 ha comportato per le squadre il pagamento di una quota d’iscrizione più bassa per il prossimo anno

Dal 2013 i team di Formula 1 sono soggetti ad un sistema ponderato riguardo alle quote di iscrizione. Si paga una quota base più una somma aggiuntiva per ogni punto registrato nel campionato dell’anno precedente. Ma dal momento che la stagione 2020 si è disputata su un calendario ridotto questo comporta il pagamento di una quota di iscrizione più bassa per il 2021. Perchè, appunto, i team, dal più piccolo al più grande, hanno conquistato meno punti rispetto alle annate precedenti.

La FIA, in seguito all’ultima riunione del consiglio mondiale del Motorsport, ha rilasciato un aggiornamento del regolamento sportivo confermando le quote di iscrizione definitive in vista del 2021. Le somme sono state adatte al tasso di inflazione vigente negli Stati Uniti. Secondo quanto riportato dalla redazione di Motorsport.com, in qualità di vincitore del campionato costruttori, la Mercedes pagherà 6.830$ per ogni punto segnato. Mentre tutti gli altri pagheranno invece “solo” 5.691$.

Andando nel dettaglio, troviamo alcune situazioni interessanti, che meritano di essere approfondite. La Williams, unico team a non aver ottenuto neppure un punto nel 2020, dovrà pagare soltanto la cifra standard. Ma il “risparmio” più grosso è quello ottenuto dalla Ferrari. La Scuderia di Maranello è infatti reduce dal peggior campionato costruttori degli ultimi 40 anni, in cui ha conquistato meno del 30% dei suoi punti totali rispetto allo scorso anno. La sua “tassa” è quindi scesa da 3,36 milioni di dollari a soli 1,31 milioni di dollari su base annua. Certo, si tratta ovviamente di un risparmio irrisorio rispetto ai costi che un team deve sostenere per lo sviluppo della monoposto. Ma ciò non toglie che ogni dollaro non speso può costituire una boccata d’ossigeno per tutte quelle squadre che si sono viste ridurre notevolmente gli introiti nel drammatico periodo che tutti stiamo vivendo.

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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