DichiarazioniFormula 1

Incalzano le polemiche sull’incidente tra Verstappen e Hamilton

La Red Bull spera che le ulteriori prove che forniranno alla FIA cambieranno l’opinione degli steward, in merito al contatto avvenuto a Silverstone tra l’olandese e il britannico

Helmut Marko spera che le nuove prove da presentare alla FIA cambieranno l’opinione degli steward, sul verdetto dell’incidente tra Verstappen e Hamilton a Silverstone

La Red Bull chiede una sanzione più severa per Lewis Hamilton dopo l’incidente con Max Verstappen a Silverstone, e spera di ottenerla con le nuove prove che forniranno. Il consulente del team di Milton Keynes spera che il nuovo filmato aiuterà gli steward ad avere una visione migliore di quello che è successo a Silverstone. La Red Bull ritiene che la penalità di dieci secondi inflitta a Hamilton sia stata troppo leggera. Perciò si aspetta che il caso venga rivalutato e che la FIA cambi idea con le nuove prove che presenteranno nella giornata odierna.

“Speriamo che le nuove prove che saranno presentate portino a una rivalutazione. Siamo del parere che la penalità attribuita a Hamilton sia stata troppo leggera. La nostra opinione, totalmente diversa dalla loro, sarà dimostrata in giornata. Forniremo nuove prove, ma per ora non posso rivelare nulla”, afferma Marko nelle dichiarazioni rilasciate al portale web americano Motorsport.com.

LE POLEMICHE NON CESSANO

Qualora le prove che la Red Bull presenterà verranno accettate, Helmut Marko spera che il sette volte campione del mondo venga squalificato. Una sanzione alternativa che soddisferebbe il team di Milton Keynes sarebbe quella di aggiungere un drive through alla gara effettuata a Silverstone dal britannico. Ciò lo farebbe slittare al terzo posto e darebbe la vittoria in mano a Charles Leclerc.

“Sarebbe stata opportuna una penalità che gli avrebbe impedito di vincere la gara. Ci auguriamo che venga penalizzato con un drive through o che venga squalificato per la prossima gara. Tutto questo è nelle mani dei commissari, siamo contenti che abbiano riaperto il caso. Vedremo come lo giudicheranno, ma forniremo una visione leggermente diversa” conclude così il consulente della Red Bull.

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.