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Il futuro di Giovinazzi dipende da un pilota Ferrari

La volontà di far disputare al nativo di Martina Franca due sessione di FP1, non sembra una scelta così casuale

È bastata la notizia del ritorno in pista di Antonio Giovinazzi per scatenare le voci di mercato piloti, in previsione del campionato 2023, riguardanti il pilota italiano

Dopo una stagione trascorsa in Formula E, Antonio Giovinazzi potrebbe presto tornare a correre nella massima serie automobilistica. E dietro a tutta questa faccenda potrebbe nascondersi proprio la Ferrari che, come ha ammesso il Team Principal della Haas, Gunther Steiner, è proprio arrivata da Maranello la richiesta di mettere in pista l’italiano. Il mercato piloti in chiave 2023 prosegue a mischiare le proprie pedine.

La volontà di far disputare al nativo di Martina Franca due sessione di FP1, esattamente a Monza e nel GP degli Stati Uniti, non sembra una scelta così casuale. Nonostante dalle ultime indiscrezioni sembrerebbe che Giovinazzi stia trattando con Alpine e Williams, la speranza più realistica per un rientro in Formula 1 dell’italiano dovrebbe essere rappresentata dalla Haas.

Giovinazzi ci crede: sarà una risoluzione interna?

Sarà una sfida fratricida. Il 28enne, infatti, per sperare di poter correre con la scuderia americana nel 2023 deve battere Mick Schumacher, col quale si alterna nel ruolo di terzo pilota della Ferrari in questa stagione di Formula 1.
A lasciare intendere che la questione del sedile Haas si risolverà tra l’italiano e il tedesco, riserve del Cavallino Rampante, è stato Franco Nugnes nell’edizione italiana di Motorsport.com.

Anche se sembra ovvio che Giovinazzi aspiri al sedile della Haas col chiaro obiettivo di rimanere in orbita Ferrari, anche Alpine e Williams avrebbero espresso il proprio consenso nel caso in cui l’italiano decida di unirsi a una delle due scuderie.

Il mercato piloti vuole Giovinazzi anche in Williams

Se nel team francese è ovvio che il 28enne andrà a occupare il posto di Fernando Alonso, in Williams il pilota più in dubbio è Nicholas Latifi. Il canadese, che non ha brillato nello scontro diretto con Alex Albon, suo compagno di squadra, sebbene abbia espresso in più occasioni il desiderio di rimanere in Formula 1 per dimostrare il suo talento, sembrerebbe avere un piedi già fuori dalla massima serie automobilistica.

Tutto nelle mani del figlio d’arte

Nonostante anche Mick Schumacher sia un pilota in orbita Ferrari, non sarebbe così strano veder cedere il suo sedile a Giovinazzi. Prima della gara di Silverstone, il figlio d’arte non era ancora riuscito a ottenere i suoi primi punti in Formula 1 nel 2022. E a oggi, con l’appuntamento di Spa che incombe, Mick ha appena dodici punti, quasi la metà di quelli conquistati da Kevin Magnussen. Uno dei requisiti fondamentali per il rinnovo con Haas prevede proprio il fare più punti. E per ora Schumacher jr, nonostante alcune gare interessanti, sembra non avere la costanza che si aspettano dal tedesco in Haas.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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