DichiarazioniFormula 1

Lewis Hamilton: “Come il Covid-19 mi ha cambiato…”

Il sette volte campione del mondo spiega come il Coronavirus gli ha permesso di concentrarsi di più sulla sua salute

Alla fine del 2020 Lewis Hamilton fu affetto da Covid-19 e non partecipò al GP di Sakhir. Questa esperienza lo ha portato a riflettere sulla sua salute e benessere mentale

Tutti ci ricorderemo che la stagione 2020 fu fortemente compromessa dall’incognita Covid-19 e che a farne le spese furono molti piloti, tra cui Lewis Hamilton. Difatti, il sette volte campione del mondo fu costretto persino a saltare il GP di Sakhir. Ciò ha sicuramente segnato il britannico, che ancora oggi indossa la mascherina, anche sul podio, togliendola solo per le foto di rito.

In un campionato in cui si lotta alacremente gara dopo gara, è chiaro che uno stop forzato può essere determinante; ecco perché, facendo un confronto con i colleghi di altri sport, Hamilton ha affermato: “Alle persone che mi circondano non importa di poter perdere un giorno di lavoro, ma può essere davvero decisivo per noi piloti. Vedo gli altri atleti super rilassati al riguardo, come se non li riguardasse l’ipotesi di prendere il virus”.

Questo lungo e complicato periodo di pandemia ha permesso al britannico di riflettere su quanto accaduto e di rafforzare il suo interesse per la salute e il benessere, anche per ragioni professionali. “Non ammalarsi durante la pandemia ha permesso di comprendere quanto sia importante nel nostro lavoro non perdere una gara. Ho capito che piuttosto che provare a risolvere un problema una volta che ci si è ammalati, è meglio tentare di prevenire il problema stesso cercando di essere il più salutari possibile”, ha detto la star della F1 a GQ.

Un percorso cominciato già da tempo…

“Come posso trarre vantaggi? Come posso essere più salutare? Come posso avere più energie?”. Sono queste le domande che, ancor prima della pandemia, Hamilton si pone. Infatti, già dal 2017 il britannico ha intrapreso un percorso green scegliendo di seguire una dieta esclusivamente plant-based. Non a caso è diventato uno degli atleti vegani più famosi al mondo e, grazie alla sua popolarità, sta contribuendo a a diffondere una maggiore consapevolezza sulla scelta vegan.

Oltre alla dieta vegana, Hamilton ha anche modificato la sua routine post gara. “Il giorno dopo la gara mi riposo sempre e lo dedico a me stesso e alla cura del mio corpo. Riposarsi è diventato ormai il mio obiettivo da un paio di anni”, ha aggiunto il pilota. Inoltre, si dedica alla crioterapia e fa attività in piscina ritenendo che la cura del corpo è essenziale dopo ogni Gran Premio.

Hamilton riesce ancora a colpire e tutto ciò che ha fatto e fa è certamente da ammirare. D’altra parte, i grandi campioni si vedono anche nel momento in cui, con l’avanzare inesorabile del tempo e dell’età, quando il proprio corpo necessita di essere curato di più, riescono a mantenersi in forma, nonostante i carichi di lavoro sempre più duri e massacranti.

 

 

 

 

 

Federica Incatasciato

Siciliana, classe '97, a Torino. Ho una laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Sono perfezionista fino al midollo e super scaramantica, cerco di sfruttare sempre il mio tempo in maniera proficua per imparare più cose possibili. Mi piace leggere e scrivere di politica, storia, letteratura e Formula 1. Fin dal liceo ho coltivato la mia passione per le auto da corsa e in particolare per la Formula 1. Essendo un'ingegnere, della Formula 1 mi affascina molto tutto il lavoro che c'è dietro a quelle monoposto, frutto di studio, strategia e collaborazione all'interno del team.

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