Formula 1

Il chiaro posizionamento di Mercedes contro il razzismo

La squadra tedesca supporta le voci di Hamilton e Wolff contro la discriminazione razziale

Mercedes, da sempre riconosciuta come scuderia delle Silver Arrows, gareggerà per questa stagione con una W11 nera

Ci sono alcuni marchi che hanno una tradizione lunga decenni: marchi come Ferrari, che sono sempre stati caratterizzati dalle monoposto di colore rosso, ad esempio. Marchi come Mercedes, tradizionalmente riconosciuto come il marchio delle Frecce d’Argento. Quest’anno no. Il team con sede a Brackley gareggerà con la livrea nera, definita come: “Una promessa pubblica che implementerà la diversità del nostro team. Soprattutto, un chiaro posizionamento contro razzismo ed ogni forma di discriminazione”.

Cambio di livrea che soddisfa sicuramente Lewis Hamilton. Anche lui, infatti, ha partecipato alle manifestazioni del #blacklivesmatter, sentendo particolarmente vicino a sé il tema. Ha affermato: “È importante approfittare di questo momento per educare noi stessi come individui, marchi e aziende, a compiere cambiamenti importanti in termini di uguaglianza e inclusione. Ho sperimentato il razzismo in prima persona. Ho visto come anche la famiglia e gli amici lo hanno dovuto affrontare, e quando faccio appello per un cambiamento parlo davvero con il cuore. 

MERCEDES DICE NO AL RAZZISMO

Continua il pilota britannico: “Quando ho parlato con Toto delle mie speranze su ciò che potevamo ottenere come squadra, gli ho detto che era un argomento veramente importante. Vorrei ringraziare lui e il comitato Mercedes per l’ascolto e la comprensione. Per aver reso importante questa dichiarazione. Noi vogliamo cambiare e migliorare come azienda. Vogliamo costruire un’eredità che vada oltre lo sport”. 

Ha parlato anche Toto Wolff, attuale direttore esecutivo di Mercedes, affermando: ”Il razzismo e la discriminazione non hanno posto nella nostra società, nel nostro sport e nella nostra squadra. Purtroppo, avere le credenze corrette non è sufficiente se si rimane in silenzio. Bisogna agire, fare qualcosa per migliorare, per farsi sentire”, conclude. 

Oltre alla livrea, anche le tute di Hamilton e Bottas saranno nere. I piloti adatteranno, inoltre, il design dei rispettivi caschi e mostreranno il messaggio “End Racism” sull’aureola, che viene tradotto come “porre fine al razzismo”. Vedremo questa nuova veste di Mercedes a partire dalla prima gara, fino all’ultima. Con la speranza che riescano a far arrivare ovunque il loro messaggio di tolleranza, in un mondo denso di odio e discriminazione. 

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