DichiarazioniFormula 1

Honda guarda al 2026: una nuova base nel Regno Unito

Nuova apertura nel Regno Unito per l’Honda: la base logistica si occuperà soprattutto della manutenzione delle power unit

L’Honda rientra ufficialmente in Formula 1: in atto le preparazioni per l’apertura della base nel Regno Unito

Il tandem Honda – Aston Martin in previsione del 2026 è ufficiale ormai da mesi. Di conseguenza, l’apertura di una nuova base Honda nel Regno Unito non è una notizia del tutto inaspettata. Almeno non quanto il suo precedente ritiro ufficiale dal Circus nel 2021, dopo aver portato “Super Max” al suo allora primo titolo mondiale. Ma il lavoro della casa giapponese in Formula 1 non si è mai fermato del tutto. Honda ha infatti continuato a fornire motori alla Red Bull e all’attuale Visa Cash App RB (la vecchia AlphaTauri) attraverso l’Honda Racing Corporation, fino all’ufficializzazione della collaborazione tra Red Bull e Ford.

Il costruttore nipponico farà quindi il suo importante ritorno come motorista nella classe regina del Motorsport nel 2026, al fianco dell’Aston Martin. Il nuovo capitolo inglese dell’HRC avrà l’obiettivo di focalizzarsi soprattutto sulla manutenzione post-gara delle power unit che la casa fornirà alla scuderia britannica. Collaborazione che inizierà nel medesimo anno in cui si avrà l’avvio dei nuovi regolamenti inerenti, tra le altre cose, anche al motore. Quest’ultimo infatti passerà a una distribuzione più equa della potenza, con una suddivisione più equa del 50:50 tra il motore turbo da 1.6 litri e il sistema ibrido della vettura.

Un binomio con un elevato potenziale

Il ritorno di Honda in Formula 1 sarà quindi in qualità di fornitore di motori per Aston Martin. Un accordo agevolato dalla creazione di una nuova società nel Regno Unito, che comporterà anche la conseguente apertura di una fabbrica. Una delle prime strutture di questo tipo nel Regno Unito per l’HRC, la stessa sarà diretta dall’attuale presidente Koji Watanabe, in Honda dal 1987. Durante un’intervista riguardante la creazione di HRC UK, Watanabe ha dichiarato: “Essendo un’azienda, naturalmente abbiamo un budget che include le spese per lo sviluppo tecnologico ma con uno sguardo al futuro, come carburanti sostenibili neutri dal punto di vista del carbonio, motori ad alte prestazioni, batterie e così via”. Alla nuova power unit dell’Aston contribuirà anche l’HRC USA con sede in California, un coinvolgimento intensificato soprattutto in vista delle cinque gare previste in Nord America.

Martina Romeo

Classe 1999, forse una delle poche toscane con una “c” (quasi) intatta. Laureata in Giornalismo e Comunicazione Multimediale, passo le mie giornate alternandomi tra cinema e scrittura, soprattutto riguardo ad attualità, musica e sport. La Formula 1 è parte integrante della mia vita sin dall’infanzia, soprattutto da quando alla PlayStation la mia scelta ricadeva sempre sul gioco “con la macchina rossa”. Generalmente troppo ironica e spesso affascinata da ciò che non conosco.

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