Formula 1Gran Premio Messico

Hidalgo: “In Messico si lavora per la riduzione del costo dei biglietti”

La gara che si corre in Centro America è fra le più salate di tutto il campionato; il direttore dell’Instituto del Deporte de la Ciudad de México spera che in futuro la situazione cambi

In generale la Formula 1 non è di certo uno degli sport più accessibili. Il motivo? Il costo dei biglietti. Ma Javier Hidalgo crede che in Messico si possa lavorare sull’abbassamento dei prezzi

I prezzi di un Gran Premio non sono (per così dire) sempre abbordabili, anzi. A Città del Messico sperano di lavorare sull’abbassamento del costo dei biglietti per il futuro, come annunciato dal direttore dell’Instituto del Deporte de la Ciudad de México Javier Hidalgo. “Sarebbe importante essere più accessibili al pubblico, la dichiarazione rilasciata da ESPN e riportata da SoyMotor.

Il prossimo appuntamento in calendario quello che si correrà in Messico nel primo fine settimana di novembre è fra i più costosi insieme a Monaco e Abu Dhabi. Nonostante ciò ci si aspetta un’affluenza ancora maggiore di quella record di quasi 350 mila persone registrata nel 2019. Perché non vi sarà distanziamento sociale e, oltre a questo, saranno collocate nuove gradinate lungo tutto il tracciato.

LA VOLONTÀ DI RICHIAMARE UN PUBBLICO NON SOLO ELITARIO

“Apprezzo che saranno presenti più stand e che non ci saranno restrizioni, sarà un grande evento. Non voglio dire un numero preciso. Non so se questo abbasserà il prezzo, ma sarebbe bello essere maggiormente abbordabili. È un tema. A noi interessa che la gente che vive questi momenti non sia solo appartenente alle élite, e adesso non sono in molti a poter accedere. Avremmo un incontro con il Segretario del Turismo e dello Sviluppo per valutare questa situazione, il commento.

Hidalgo si auspica di raggiungere l’obiettivo, anche se è consapevole che ci sarà bisogno di uno sforzo da parte degli organizzatori del Gran Premio, la società privata CIE. “Ampliare l’audience darà la possibilità di accrescere l’opportunità di partecipazione da parte del pubblico. È una questione di volontà, e questa nuova condizione penso potrà essere d’aiuto”.

 

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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