DichiarazioniFormula 1

Hamilton promuove la dieta vegana: “Chi non la segue non sa quello che perde”

Il pilota inglese della Mercedes non ha nessuna intenzione di farsi condizionare dall’età. La sua carriera sembra non trovare ostacoli

Lewis Hamilton è sicuramente il pilota di punta della Formula 1 di questo ultimo decennio. L’inglese appare in una forma psico-fisica a dir poco smagliante.

L’obiettivo di Hamilton è battere ogni record. E anche se in più di un’occasione ha rivelato che i numeri non gli interessano più di tanto, con ogni probabilità il pilota della Mercedes, nel 2021, proverà a vincere il suo settimo mondiale, per eguagliare Michael Schumacher.

Nonostante i suoi 35 anni, la carriera del sei volte Campione del Mondo di Formula 1 apparentemente sembra non trovare ostacoli. Hamilton non ha nessuna intenzione di farsi condizionare dall’età tanto che, due anni fa, ha deciso di passare a una dieta vegana.

IL NUOVO STILE DI VITA HA PORTATO BENEFICI A CORPO E MENTE

L’inglese, da sempre molto attento ai problemi ambientali, ancora una volta ha sottolineato quanto questa scelta sia stata fondamentale per essere più performante in pista, proprio grazie agli incredibili benefici che la dieta ha portato al suo corpo e alla sua mente: “Il tuo stomaco è il tuo secondo cervello. Fin da bambini, ci insegnano a bere latte e mangiare carne per assumere proteine. Io volevo saperne di più – ha raccontato Hamilton in un’intervista esclusiva all’edizione britannica della rivista GQ – La prima cosa che mi sono chiesto è cosa accade agli animali; in secondo luogo, mi sono fatto delle domande sull’impatto di questi alimenti sul corpo. La mia scelta di passare a un’alimentazione più sana è stato un vantaggio dal quale traggo benefici quotidianamente. Chi non ha effettuato questa scelta, non sa quello che si perde“.

Nonostante l’età anagrafica, se pensiamo alle nuove generazioni che stanno scalpitando per farsi un nome in Formula 1, Hamilton è riuscito a vincere 11 delle 21 gare disputate l’anno scorso. Ma l’inglese è sicuro che si possa ancora migliorare sotto questo punto di vista: “Sono una persona molto competitiva, adoro tutto ciò che faccio. Sempre affronto nuove sfide – ha proseguito – Il cammino verso la perfezione è ancora lontano. Nonostante abbia vinto il campionato, il mio ingegnere in ogni occasione mi diceva in quali aree potessi migliorare. C’è sempre qualche aspetto sul quale lavorare per migliorarsi perché essere perfetti equivarrebbe a vincere tutte le gare. Cosa che non è successa“.

VIETATI I CONFRONTI CON SCHUMACHER

Guai a fare confronti col passato però: “La Formula 1 di vent’anni fa è diversa da quella attuale e magari la tipologia di lavoro svolto, all’epoca, da Schumacher potrebbe non funzionare con me. Ad esempio, le monoposto odierne stanno diventando molto più veloci, si stanno evolvendo, stanno diventando più fisiche“, ha concluso.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 32 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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