DichiarazioniFormula 1

Marko: “Non mi pento di aver preferito Verstappen a Sainz”

L’ex pilota austriaco ha evidenziato le differenze tra i due piloti, spiegando il motivo della scelta compiuta qualche anno fa

Il consulente della Red Bull si sta forse togliendo qualche sassolino dalle scarpe negli ultimi giorni, non risparmiando nessuno

A essere caduto nel mirino di Helmut Marko, questa volta, è stato proprio Carlos Sainz. Per di più, al pilota spagnolo non è stato risparmiato nulla, anzi Marko ha rilasciato delle dichiarazioni abbastanza severe nei suoi confronti. In poche parole, dopo l’arrivo di Max Verstappen, secondo Marko la scuderia non è più stata in grado di trovare piloti dello stesso calibro, andando a ripiegare su persone meno esperte e meritevoli.

Tra questi ci sarebbe anche Sainz, che per la verità oggi ricopre il ruolo di pilota McLaren con discreto successo. Una caratteristica che però Marko non ha preso in considerazione, dato che ha definito il pilota spagnolo come un vero e proprio rimpianto per la scuderia di Milton Keynes.

SAINZ È VELOCE,  MA NON ABBASTANZA

A Motorsport Marko ha paragonato, senza peli sulla lingua, il carattere e le performance di Sainz con quelle di Verstappen, evidenziando una differenza non da poco: “[…] Carlos è veloce, altrimenti non lo avremmo messo sotto contratto. Ma non è Verstappen. Lo abbiamo aiutato nella sua carriera e non abbiamo dovuto lasciarlo andare. Abbiamo permesso che passasse alla Renault e poi alla McLaren”.

Tra le righe, Marko ha sottolineato come il team non abbia avuto bisogno di lottare per tenere Sainz in squadra, anzi. Sembrerebbe proprio il contrario, dato che lo stesso consulente del team ha ammesso di aver preferito il talento di Verstappen per portare la Red Bull a essere uno dei tre top team.

A favorire la scelta, forse, potrebbe essere stata anche l’ottima relazione tra i due piloti. Nel periodo di convivenza, infatti, tra Verstappen e Sainz il rapporto era evidentemente positivo e armonioso. Una caratteristica, questa, che probabilmente ha portato la scuderia a decidere di ingaggiare poi Pierre Gasly al suo posto.

L’INFLUENZA DEL PADRE SECONDO MARKO

Durante l’intervista, Marko non ha risparmiato commenti nemmeno per il padre di Sainz, recente vincitore della Dakar 2020. Secondo il consulente Red Bull, sebbene il padre sia stato uno dei leggendari piloti del passato, non ha avuto tuttavia una impatto politico sulla carriera del figlio

Non direi che Carlos abbia un padre con un peso politico. Ma è un padre che non lo guarda con obiettività, il che è comprensibile. Fa sempre e solo quello che ritiene sia meglio per suo figlio. Ma non è un caso isolato…e di gran lunga non è il peggiore”.

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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