DichiarazioniFormula 1

Gran Premio di Londra, sogno o realtà?

LDN Collective e DAR avrebbero presentato un piano di riqualificazione per London Docklands, che includerebbe anche un progetto per un nuovo circuito britannico

All’interno di un progetto più ampio di riqualificazione ambientale, potrebbe trovare posto anche la creazione di un nuovo circuito britannico

La Formula 1 torna a fare la corte al Gran Premio di Londra. O meglio: LDN Collective, gruppo di esperti nell’ambito dell’edificazione ambientale, e la società di consulenza DAR, stanno lavorando alla riqualificazione di un’area lungofiume a est di Londra, che porterebbe con sé anche la realizzazione di una destinazione dedicata allo sport, all’intrattenimento e al tempo libero. Un contesto all’interno del quale potrebbe nascere anche un nuovo circuito di Formula 1.

Al momento sembrano non essere in corso delle trattative ufficiali, ma i due enti alla base del progetto hanno lasciato intendere che gli spazi e la configurazione dell’area delle London Docklands sarebbero perfetti per ospitare un secondo Gran Premio di Gran Bretagna. In ogni caso, come accennato dal CEO di LDN Collective, “con o senza la Formula 1 questo progetto è rivoluzionario e darebbe un enorme impulso a Londra e al Regno Unito, soprattutto dopo l’era pandemica“.

UN NUOVO CONCETTO PER IL GRAN PREMIO DI LONDRA

Nonostante si tratti di un progetto solo abbozzato, esiste già un vero e proprio render di questo nuovo circuito, che si estende su un totale di 3,64 miglia e 22 curve, da affrontare alla velocità media di 127 km/h. Una configurazione che permetterebbe di chiudere un giro con un tempo di un minuto e 42 secondi. A rendere entusiasmante un ipotetico Gran Premio su questo tracciato, sarebbe la combinazione perfetta di lunghi rettilinei e zone di forte frenata, volte a massimizzare i sorpassi. Un’accoppiata che ha portato i due enti coinvolti a definirlo come l’equivalente britannico del Gran Premio di Montreal.

Il progetto di riqualificazione della zona è basato sull’ampio utilizzo di unità galleggianti, che verrebbero riutilizzate per creare delle tribune di una capienza massima di 95mila posti, ma anche le numerose strutture necessarie a bordo pista. Il tutto, ben pensato e progettato per aumentare le possibilità di visione della gara, comprendendo anche la presenza di una tribuna tra la pista e la pitlane.

Sappiamo che la Formula 1 è interessata a ospitare un Gran Premio qui e abbiamo progettato un tracciato che soddisfi tutti i loro requisiti e regolamenti“, ha sottolineato Max Farrell. “Abbiamo discusso le proposte con la Greater London Authority, che sta sviluppando una strategia idrica e un quadro di pianificazione con il Newham Council, con cui speriamo di allinearci“.

Per la Formula 1 si tratterebbe di un matrimonio a lieto fine che si cerca di concludere dal 2010, quando Bernie Ecclestone avrebbe iniziato a maturare l’idea di un circuito cittadino a Londra, capace di attraversare i principali punti attrattivi della città. Anche Liberty Media, nel 2019, sembrava essere interessata a questa possibilità, interesse che poi purtroppo ha portato a un nulla di fatto.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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