DichiarazioniFormula 1Gran Premio Turchia

GP Turchia, Ferrari: “Giornata particolare”

Per i due piloti della Rossa le condizioni dell’asfalto hanno influenzato l’andamento del venerdì di prove libere, durante il quale non è ancora emerso il vero potenziale dei team

Sul circuito di Istanbul, che torna nel calendario dopo nove anni, i piloti della Rossa hanno ricercato il grip e il feeling giusto con la vettura

Oggi si sono finalmente aperte le danze del GP di Turchia. Sul tracciato di Istanbul, che manca dal Circus dalla bellezza di nove anni, tutti i piloti sono stati autori di un lavoro intenso per entrare nelle grazie della pista. Per quanto riguarda i due della Ferrari, il venerdì di prove libere si è chiuso con una seconda posizione per Charles Leclerc e un ottavo posto per Sebastian Vettel.

Il monegasco e il tedesco hanno compiuto rispettivamente 45 e 41 giri, iniziando le FP2 con la mescola media. Dopo aver valutato il comportamento della gomma, i due hanno montato la soft, lavorando in vista della qualifica di domani. Con l’assetto giusto e la corretta mescola, i due hanno registrato i loro tempi migliori, concludendo la prima giornata in Turchia con un 1’28″731 per Leclerc e un 1’30″022 per Vettel.

DALLE SENSAZIONI NEGATIVE ALLA SODDISFAZIONE DI LECLERC

La mattinata del monegasco non è iniziata nel migliore dei modi. E, in realtà, è stato così un po’ per tutti i piloti. La prima sessione è stata piuttosto anomala, a causa di un asfalto molto scivoloso. Il tracciato, infatti, è stato lavato poco prima dell’inizio delle FP1 per via di un eccesso di bitume venuto in superficie e la cosa ha provocato non pochi disagi all’interno delle diverse scuderie: “All’inizio delle prove la scarsissima aderenza della pista non mi convinceva per nulla e pensavo che la giornata si preannunciasse pessima, ma dopo qualche giro mi sono davvero divertito a girare con poco grip“.

Nonostante il divertimento, il pilota della Ferrari ha dichiarato di non aver raccolto poi molti dati nel corso della mattinata, che in vista del GP di Turchia è stata poco proficua. Nel pomeriggio, però, ha trovato il giusto ritmo, riuscendo a girare di più e a entrare maggiormente in contatto con la pista: “Non so quanto miglioreranno ancora le condizioni della pista durante il fine settimana, quindi è un bene che oggi abbiamo macinato un bel po’ di chilometri per comprendere meglio le condizioni. Speriamo di riuscire a massimizzare il risultato domani. Non credo di aver mai avuto un grip così basso con le gomme slick: sembrava davvero di essere sul ghiaccio“.

GIORNATA PARTICOLARE PER IL TEDESCO DELLA FERRARI

Più o meno della stessa opinione si è detto il compagno di squadra. Vettel si è detto abbastanza soddisfatto del lavoro svolto sul circuito di Istanbul, nonostante le difficoltà incontrate durante la mattinata: “Siamo riusciti a essere piuttosto costanti a livello di prestazione, anche se è decisamente presto per dire che abbiamo un quadro chiaro delle forze in campo. Oggi si è trattato soprattutto di trovare il ritmo e girare quanto più possibile, perché man mano si acquisiva più confidenza, tanto con la macchina quanto con il tracciato“.

Rimane quindi il dubbio sulle vere prestazioni della monoposto, che per le ultime gare dell’anno si è prefissata ottimi obiettivi. Per Vettel il GP di Turchia rappresenta ancora un’incognita, dato che quasi nessuno ha fatto emergere il proprio potenziale. Per capire meglio chi avrà più chance di successo sul tracciato di Istanbul, secondo il tedesco sarà necessario attendere anche la terza sessione di libere, che si svolgerà con una pista ulteriormente migliorata.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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