Formula 1Gran Premio Stati Uniti

GP Stati Uniti, Leclerc: “Nessun rischio folle, ma…”

Dopo aver commentato il suo ultimo non brillantissimo giro in qualifica, il pilota monegasco si è focalizzato sulla gara che lo vedrà obbligatoriamente tentare di rimontare

Charles Leclerc dovrà partire dalla dodicesima casella della griglia del GP degli Stati Uniti, data della penalità a lui combinata per la sostituzione di alcuni elementi della power unit. L’atteggiamento è però fra quelli propositivi

Negli Stati Uniti la qualifica ha visto, almeno per quel che riguarda la lotta per la pole position, distacchi piccolissimi. Basti tenere a mente che fra il tempo più veloce di Carlos Sainz ed il terzo di Max Verstappen ci passano appena 92 millesimi. Nel mezzo Charles Leclerc. Che domenica sera, a discapito del risultato ottenuto, dovrà pagare dieci posizioni per la sostituzione dell’ICE e del turbo; e partire quindi da in mezzo alla mischia.

Circostanza che però non ha affatto messo il monegasco nella condizione di rimanere comunque soddisfatto del suo ultimo giro in Q3. Commentato malamente in radio“l’ultima curva è stata una me*da”.

“È ovviamente molto difficile [mettere insieme il giro], soprattutto con il vento il comportamento della macchina cambia di giro in giro. Io ho fatto del mio meglio. L’ultimo tentativo non è stato fra i miei migliori, Carlos ha fatto un lavoro migliore oggi è merita la pole”, così Leclerc alle interviste rivolgendo nell’occasione anche parole di lode al proprio compagno di squadra.

Io partirò un pochino più indietro per via della penalità, con l’obiettivo di cercare di rimontare per tornare davanti il prima possibile”. Dopodiché, tallonato dal suo interlocutore, ha continuato dicendo: Domani in gara io farò del mio meglio. Partiremo undicesimi o dodicesimi a causa del cambio di alcuni elementi del motore. Nessun rischio folle, ma se ci sarà un’opportunità io sarò lì per coglierla.

Non ultimo il pensiero rivolto per la scomparsa di Dietrich Mateschitz, la cui notizia è arrivata poco prima dell’inizio della qualifica. “È incredibilmente triste [perdere una persona come lui], ma aldilà di tutto quello che ha fatto in una carriera straordinaria… è la perdita di un essere umano che è molto triste per il motorsport. E quindi i miei pensieri vanno alla sua famiglia ed agli amici”.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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