Formula 1Gran Premio Spagna

GP Spagna, FP1: Bottas risponde alle critiche!

Al Circuit de Barcelona-Catalunya il finlandese, con la sua W12, si prende le prime povere libere del weekend. Il duo che, attualmente, lotta per il mondiale almeno per la mattinata gli è dietro

A Barcellona è stato Valtteri Bottas il più veloce delle FP1, seguito dalla Red Bull di Max Verstappen e dall’altra W12 di Lewis Hamilton

Dopo Portimao, la Formula 1 torna in pista già in questo fine settimana per la prima doppietta della stagione. E lo fa portandosi dietro davvero tante domande. Come proseguirà la lotta tra Mercedes e Red Bull? Come si comporterà la Ferrari? Vedremo un’Alpine ancora migliore? Ricciardo si avvicinerà finalmente a Norris? E l’Aston Martin? Le FP1 del GP di Spagna non possono rispondere in maniera esaustiva a tutte queste, ma possono farci intuire qualcosa.

Un focus va posto su chi sente in modo particolare questo appuntamento. Al Circuit de Barcelona-Catalunya Fernando Alonso e Carlos Sainz corrono infatti il loro GP di casa. I due però si approcciano al weekend partendo da presupposti diversi: il due volte campione del mondo lo fa auspicandosi di ripetere le prestazione del Portogallo; mentre il madrileno è in cerca di un’occasione di riscatto per dimenticare l’insoddisfacente undicesimo posto.

CRONACA

La sessione si apre con un’importante attività. Protagonista subito la Haas di Nikita Mazepin che, con un testacoda in curva 2, ha causato una prima bandiera gialla. La mescola scelta da (quasi) tutti per il primo stint è la Hard – che in questo weekend corrisponde alle C1 (con Pirelli che ha portato per l’appunto la C1, la C2 e la C3). Da notare che, per la mattinata, in casa Williams e Alfa Romeo non sono, rispettivamente, George Russell e Kimi Raikkonen alla guida delle loro monoposto, bensì Roy Nissany e Robert Kubica (reserve drivers).


Il piccolo problema di Sebastian Vettel, alle prese con una noia al pedale del freno, non sembra averne intaccato le prestazioni. Con l’AMR21 che è apparsa molto buona, visto gli ottimi giri inanellati dal tedesco e dal compagno di squadra Lance Stroll con la gomma più morbida. Chi invece si conferma è Lando Norris, la McLaren dell’inglese si rivela, GP dopo GP, sempre sul pezzo (aprendo anche un divario non poco rivelante con l’altra MCL35M di Daniel Ricciardo: + 0.788).

L’insabbiamento della monoposto di Kubica ha causato l’esposizione, all’incirca a un quarto d’ora dalla fine, della bandiera rossa. Per la maggior parte del tempo le due Ferrari non sono brillate non tentando mai chissà quale giro veloce – evidentemente più alle prese con la comprensione del comportamento della SF21, se non al termine delle FP1 montando le Medie che hanno portato Leclerc e Sainz a concludere rispettivamente in quinta e sesta posizione (1.18.996 / 1.19.020)

Come i due della Rossa anche Max Verstappen non si è messo in luce fino a quando, con la Soft, non si è posto fra le due Mercedes di Valtteri Bottas (+ 0.033) e di Lewis Hamilton (- 0.090) con il tempo di 1.18.537. Il finlandese, alle voci provenienti dal Regno Unito che lo volevano sostituito da Russell, ha risposto quindi mostrandosi come il più veloce della sessione(1.18.404).

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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