Formula 1Gran Premio Spagna

GP Spagna anteprima: il circuito, il meteo

Tutto è pronto per la 6° prova del mondiale di Formula 1 2022. Nell’attesa, diamo un occhio al circuito, scelta Pirelli e alle previsioni meteo

GP Spagna 2022, round 6. La Formula 1 torna al Montmelò per una nuova sfida. Nell’attesa ecco la nostra anteprima

GP Spagna anteprimaDopo la breve trasferta oltreoceano, la Formula 1 torna in Europa e riprende il suo cammino, arrivando in Spagna in direzione Barcellona e precisamente al circuito del Montmelò. Nel weekend si terrà il GP Spagna, sesta prova del Campionato del mondo di Formula 1 2022.

Un ritorno del Circus, al Circuit de Barcelona-Catalunya a distanza di pochi mesi dai test invernali disputatisi proprio qui a febbraio. All’epoca stavamo assistendo ai primi chilometri delle nuove vetture. La Formula 1 torna, dopo aver disputato le prime cinque gare e le prime sfide del campionato.

Ferrari e Red Bull, sono le protagoniste di questo mondiale, avendo tra l’altro vinto queste prime gare: 2 vittorie per la Ferrari, con Charles Leclerc, e 3 per la Red Bull, con Max Verstappen. Una sfida molto serrata, e sempre più avvincente tra i due team, e tra i piloti. Gran lavoro da parte dei team, nel cercare di portare gli aggiornamenti, sviluppare il più possibile le loro vetture, che si sono rivelate veloci, competitive, ma in alcuni momenti anche difficili.

Red Bull ha alle spalle, due ritiri per problemi di affidabilità, nei primi gran premi, così come per la Ferrari, più per incidenti o errori dei piloti, soprattutto con Carlos Sainz. Per il resto, entrambe sono da tenere d’occhio, e di certo saranno nuovamente lì, a contendersi la vittoria in questo nuovo weekend di gara.

Max Verstappen, Campione del mondo 2021, si sta dimostrando molto forte e solido. In casa Red Bull, possono contare sull’aiuto di Sergio Perez, neo papà per la terza volta, reduce anche dalla prima pole position in Formula 1, ottenuta in Arabia Saudita. Se il messicano, troverà un buon feeling con la macchina, sarà da tenere d’occhio.

La Scuderia Ferrari, si appresta ad affrontare questa nuova sfida, portando con sé dei nuovi aggiornamenti sulla F1-75, e con la voglia di riscattare le ultime due gare, non proprio come avrebbe desiderato. Vedendo una Red Bull, super in forma, la parola d’ordine è tornare a vincere, e non farsi raggiungere e/o superare in classifica. Il GP Spagna, rappresenta la gara di casa per Carlos Sainz Jr. Il pilota della Ferrari e compagno di squadra di Charles Leclerc, vorrà riscattarsi dalle delusioni, ritiri e ottenere un miglior risultato, di fronte ai tifosi spagnoli. Charles Leclerc, l’altro pilota della Rossa, al comando della classifica piloti, vorrà anche lui essere protagonista con una buona prova.

Mercedes non ancora al top. La stagione non è partita molto bene, con Lewis Hamilton e George Russell che fanno fatica a guidare al meglio la vettura. La monoposto, è nata con qualche difficoltà di troppo, e non come ci si aspettava. Il team non è rimasto con le mani in mano, ed è a lavoro per tentare di riparare e recuperare il più possibile. Le ultime gare, benché sia mancato il risultato sperato, hanno mostrato una leggera ripresa, ma la strada sembra ancora lunga e tortuosa. Chissà, cosa ci riserverà al Montmelò, la Mercedes?

Il GP Spagna, rappresenta la gara di casa per un altro pilota spagnolo, Fernando Alonso. L’asturiano, è in forza al team Alpine, e in coppia con Esteban Ocon. Il team, nonostante le premesse e qualche buona posizione, sembra essere in difficoltà. Alonso ha subito due ritiri per problemi tecnici sulla sua monoposto. Vedremo se l’atmosfera di casa, e qualche nuovo aggiornamento, possano portar bene al pilota spagnolo.

Nell’attesa che inizi il weekend del GP Spagna, vediamo ora nel dettaglio di questo anteprima cosa ci riserverà questa nuova prova del mondiale di Formula 1.

IL CIRCUIT DE BARCELONA-CATALUNYA

L’autodromo è situato in via Mas Moreneta, vicino a Montmeló a una ventina di chilometri a nord-est di Barcellona, capitale della Comunità Autonoma della Catalogna. È stato inaugurato in vista dei Giochi Olimpici del 1992 e dal 1991 ospita il GP Spagna di Formula 1, oggi organizzato dal RACC (Real Automovil Club de Cataluña).

Durante gli anni passati, in seguito al tragico weekend del GP di San Marino 1994, il tracciato subì molti lavori per migliorare la sicurezza, ampliando le vie di fuga, rimuovendo la Variante Nissan sostituendola con un rettilineo. Nel 2004, “La Caixa-Banc de Sabadell”, una sequenza di curve fu sostituita da una curva molto stretta, per permettere i sorpassi in staccata. Nel 2007 nella parte finale del tracciato è stata inserita una nuova variante tra le ultime due curve, la “Europcar” e la “New Holland”, per diminuire la velocità di percorrenza dell’ultima curva.

Le caratteristiche del tracciato e il clima perennemente mite, lo rendono uno dei più utilizzati per i test dalle scuderie in inverno e durante l’anno. È caratterizzato da ben tre tracciati: il circuito del Gran Premio di 4.655 m, il circuito Nacional di 3.067 m e il circuito dell’Escuela di 1.703 m. Il GP Spagna, è caratterizzato da 65 giri da percorrere in senso orario, coprendo una distanza complessiva di circa 307 km.

Il circuito è caratterizzato da un manto stradale ondulato, ed è molto apprezzato dai piloti per la sua articolazione e i rettilinei intervallati da curve ampie e veloci. Il rettilineo principale permette di raggiungere la velocità di 320 km/h, inferiori rispetto alle altre pista a causa dell’elevato carico aerodinamico richiesto.

GP Spagna, anteprima: il circuito, il meteo
Credits: Pirelli, press area

Le gomme potrebbero riscontrare qualche problema soprattutto nelle curve più chiuse, che alterano la pressione, oltre che per il manto spesso sporco. Questo accade a causa del vento che porta sabbia dalla vicina campagna e che può condizionare l’assetto della vettura e la strategia di gara.

Alla fine del lunghissimo rettilineo principale, i piloti si troveranno ad affrontare la curva Elf, leggermente in salita, dove spesso abbiamo assistito a incidenti. Altra insidia è rappresentata dalla curva Seat, particolarmente lenta, dove la velocità si abbassa a 75 Km/h.

Tra la fine del 2020 e i primi mesi del 2021, il tracciato ha subito alcuni lavori, che hanno portato alla modifica della Curva 10, la Caixa che è stata ridisegnata: non c’è più quella specie di imbuto a 45°, una staccata molto forte dove era facile bloccare le gomme, e con il rischio di contatto molto alto. Ora questo punto è tornato alla sua forma originale, un layout più morbido che permette ai piloti di percorrerla con più velocità.

GP Spagna, anteprima: il circuito, il meteo
Credits: Pirelli, press area

DRS

Come è accaduto lo scorso anno, la FIA, ha individuato le aree in cui sarà possibile attivare e sfruttare il sistema DRS, ovvero due:

  1. la prima, sul rettilineo principale
  2. la seconda, nel tratto tra le curva 9 e 10

Le celle di rilevamento, saranno posizionate: la prima poco prima della curva 16 e la seconda, prima della 9.

PIRELLI: C1, C2, C3

L’anteprima prosegue con la scelta delle mescole per il GP Spagna. Pirelli ha nominato le tre mescole più dure della gamma: C1, C2 e C3, ovvero P Zero white hard, P Zero yellow medium e P Zero red soft. Stessa scelta vista nella passata stagione, con l’unica differenza, che le gomme di quest’anno sono da 18 pollici e nuova costruzione.

Attenzione alle curve 3 e 9, molto impegnative per le gomme, e dove saranno sottoposte a carichi importanti e forti sollecitazioni laterali, con la gomma anteriore sinistra che sarà messa a dura prova.

I team hanno svolto i test pre-stagionali a febbraio, utilizzando le nuove Pirelli da 18 pollici. All’epoca, il lavoro da parte dei team è stato concentrato sulle mescole centrali della gamma, e non sulle hard. Inoltre, le condizioni meteorologiche erano diverse, più fresche, rispetto a quanto troveranno in questo weekend. Altro fattore da tenere d’occhio, sono lo sviluppo e gli aggiornamenti che le monoposto hanno subito. Sarà interessante vedere, quanto passo avanti sia stato fatto in relazione agli aggiornamenti.

Attenzione alle condizioni meteorologiche, che saranno più calde, che porterà a utilizzare maggiormente la mescola hard. Sarà importante vedere, come si comporterà questa nuova generazione di pneumatici: sarà possibile assistere a una strategia a una sola sosta.

CHE TEMPO FARÀ?

La tappa spagnola, rappresenta uno degli appuntamenti chiave della stagione. Team, piloti e addetti ai lavori, arrivano dopo aver disputato le prime cinque gare, tra dubbi, certezze e situazioni ancora da sistemare. Sono attesi nuovi aggiornamenti nella maggior parte dei team, motivo per cui sarà fondamentale dare un occhio alle previsioni meteo.

Come di consueto, in questo spazio vi riportiamo l’ultimo bollettino meteo, per il weekend del GP Spagna. Situazione, che chiaramente consigliamo di tenere monitorato, per non trovarsi sorprese.

Siamo a maggio, e in piena stagione primaverile. Nel weekend a Barcellona, è atteso un meteo stabile, sole e temperature quasi estive. In alcuni momenti, il termometro potrebbe toccare e superare i 30°C!

Qui, di seguito andiamo a vedere nel dettaglio, le previsioni meteo attese per il weekend del GP Spagna 2022:

Venerdì 20 maggio 2022

Temperature: max 29°C, min 17°C; cielo sereno, tanto sole; precipitazioni al 10%. Vento previsto sui 16 km/h

Sabato 21 maggio 2022

Temperature: max 30°C, min 18°C; cielo parzialmente nuvoloso, ma sereno; precipitazioni al 0%. Vento con raffiche attesi sui 22 km/h

Domenica 22 maggio 2022

Temperature: max 32°C, min 18°C; situazione simile alle qualifiche: cielo parzialmente nuvoloso, zero possibilità di precipitazioni. Vento moderato atteso sui 19 km/h (attenzione! potrebbe rendere il cielo più nuvoloso nella parte finale del Gran Premio)

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

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