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GP Sakhir, Russell: “Sono felice, orgoglioso, ma anche deluso”

L’inglese oggi ha mostrato al mondo il suo immenso talento sfiorando anche una clamorosa vittoria

Oggi, al pari di Perez, è stato Russell l’eroe di giornata che tra sfortuna ed errori vari del team, si è dovuto accontentare del nono posto

Se l’anno scorso nella notte del Bahrain, il mondo iniziava a conscere Charles Leclerc, quest’anno le luci di Al-Sakhir hanno fatto brillare un’altra stella: George Russell. Dopo un’ottima qualifica, l’inglese è stato autore di una grande partenza ed è stato in grado di tenere saldamente la leadership, davanti ad un inerme Valtteri Bottas.

Almeno fino alla seconda safety car, quando il box Mercedes è andato completamente in confusione, montando a Russell le gomme di Bottas e costringendolo ad effettuare un ulteriore pit stop subito dopo. Poco male, però, perchè George ha sfruttato al meglio gli pneumatici freschi, inventandosi un sorpasso mostruoso sul compagno di squadra, per poi continuare la rimonta sino al secondo posto.

A quel punto, quando ormai era lanciato all’attacco di Sergio Perez, altro eroe di giornata, una foratura gli è costata una quarta sosta ai box e la rimonta dalla quindicesima posizione. Alla bandiera a scacchi Russell è riuscito a transitare nono, non lontano da Bottas, e con il giro veloce in tasca. Un bottino piuttosto magro se si considera che l’inglese per più di metà gara ha accarezzato l’idea della vittoria. Quantomeno ha interrotto a quota 36 la striscia di gare senza punti.

RUSSELL: SCIPPATO DELLA VITTORIA DUE VOLTE IN UNA GARA

“Sono felice, orgoglioso e incredibilmente deluso. Ci sono state gare in cui le vittorie mi sono state portate via, ma che accada due volte in una sola occasione è incredibile. Non so cosa dire, purtroppo le corse a volte sono cosi. Sono arrivato a questo weekend non sapendo come sarei andato. So di cosa sono capace, ma arrivando all’ultimo minuto è sempre difficile”, ha dichiarato George Russell.

“Arrivare cosi vicino alla pole e poi essere in testa alla gara significa che avevamo tutto sotto controllo e di questo sono felice”. La certezza è che da distanza di un anno nel deserto di Al-Sakhir si è accesa una nuova stella. In Mercedes a guardare la gara dei due piloti, qualche grattacapo sulla line-up 2021 potrebbe venire…

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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