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GP Russia, la conferenza stampa dei top team

Con la tappa di Sochi l’intenso mese di settembre volge al termine. Ma la pista dovrà ancora aspettare, giovedì è giornata di conferenza stampa

Si torna a Sochi per correre il GP di Russia, che prende il via con la conferenza stampa del giovedì

La Formula 1 accorre a Sochi per accingersi a correre il quindicesimo appuntamento della stagione. Con il GP di Russia si entra nell’ultima parte di un campionato infiammato dalla lotta fra Lewis Hamilton e Max Verstappen. I due così torneranno a fronteggiarsi dopo il contatto alla Prima Variante costato all’olandese una penalità di tre posizione in grigia. Ma prima di far parlare la pista, come di consueto il fine settimana si è aperto al giovedì con la conferenza stampa.

Non è solo il duello fra i due contenti al titolo a far parlare, ci sono infatti altre tematiche ad aver catturato l’attenzione dei media. Mick Schumacher e Nikita Mazepin sono stati confermati nella line up della Haas per il 2022, una (non) notizia già largamente prevista. La SF21 di Charles Leclerc monterà invece il quarto motore. Un’unità dotata dell’aggiornamento del sistema ibrido che dovrebbe comportare un aumento di potenza di circa 10 cavalli, ma che sarà utile soprattutto a fare esperienza in vista del prossimo anno come dichiarato dalla stessa Ferrari. E perché non discutere pure dell’alta probabilità di pioggia che dovrebbe rendere bagnato il GP?

MERCEDES

“La cosa importante è continuare a correre con ferocia, ma in maniera pulita. Non ho dubbi che entrambi saremmo professionali imparando dal passato”, così ha esordito Lewis Hamilton. Al centro del dibattito sta l’atteggiamento tenuto dal suo più diretto rivale: “Non mi aspetto che un pilota si tiri indietro. Non è parte del mio approccio correndo contro gli altri. Penso però che dovremmo essere più smart e sapere quando puoi o non puoi. È tramite l’esperienza che trovi l’equilibrio e impari che non è un all-in in una curva, ma che ci saranno altre opportunità”.

Un aspetto su cui il pilota di Stevenage può contare visti i quindici anni in Formula 1 competendo ai massimi livelli. So cosa vuol dire lottare per il tuo primo campionato e con la tua impazienza. Si attraversano tanti momenti e tante emozioni in quel periodo. Ovviamente lui non lo ammetterà mai [ndr. riferendosi a Max] e non ho la presunzione di fare tali supposizioni; ma sto solo dicendo che ricordo come è stato per me. È stato difficile e intenso, c’erano tante emozioni diverse e non le ho sempre gestite al meglio. C’è pressione perché la voglia di vincere è tanta”.

L’altro lato del box si trova in una condizione molto diversa. Il finlandese sa che nel 2022 lascerà Brackley per Hinwill, e che le possibilità di mettersi in mezzo per il mondiale sono nulle o quasi. “Abbiamo discusso di molte cose internamente, inclusi i diversi scenari. Ci sono momenti in cui dobbiamo giocare come un team e in cui devo prenderne le parti. E in questa situazione, per come è attualmente, lo farei perché siamo qui per vincere entrambi i titoli in palio”, le parole di Valtteri Bottas riportate sul sito della Formula 1.

Ha poi continuato dicendo: “È vero però che non sai mai come possa andare avanti la stagione. Ci sono ancora tante gare davanti a noi, quindi mai dire mai. Continuerò a fare del mio meglio, cercare di vincere e di essere il più consistente possibile in modo da portare a casa dei punti. Se mi è permesso? Non lo so, andrebbe chiesto a Toto. All’inizio mi sentivo come se non mi fosse stato più consentito battermi. Il mio unico pensiero è comunque quello di vincere. È tutto ciò che conta”.

RED BULL

Giunto il momento di Max Verstappen in conferenza stampa qualcuno ha pensato bene di riportargli le parole proferite dall’inglese. L’olandese ha così sarcasticamente risposto: “Sì, in effetti sono molto nervoso, a malapena dormo. È tremendo lottare per il mondiale. Lo odio”. Tornando seri, poco dopo ha aggiunto: “Sono molto rilassato in merito a ciò. È una bella sensazione avere a disposizione una gran vettura da guidare durante i weekend e con cui puoi battagliare per vincere. Questi commenti dimostrano solo che non mi conosce, il che va bene. Non ho bisogno di conoscerlo. Io sono concentrato su di me e sul divertirmi, cosa che mi auguro di fare a lungo”.

E sulle critiche mossegli contro sul fatto che non avesse controllato le condizioni dell’avversario a Monza: Ci sono molti ipocriti, questo è certo. Voglio dire, sono saltato fuori dalla macchina e ho guardato a sinistra. Lui stava ancora cercando di fare retromarcia tentando di passare sotto la mia Red Bull. Quindi penso stesse assolutamente bene. Poi anche volare in America il lunedì o il martedì per partecipare a un gala, lo fai solo quando stai bene”.

FERRARI

L’arrivo della quarta unità di potenza comporterà per Charles Leclerc una penalità che lo obbligherà a partire dal fondo della griglia domenica. Lo scopo conclamato è quello di fare esperienza in vista del progetto per il 2022, ma ci sarà il vantaggio di un aumento di potenza. Il monegasco non vuole soffermarsi troppo su questo aspetto: “Ci aspettiamo che sia un po’ meglio. Non grandi cambiamenti, ma qualcosa che vada nella giusta direzione.

In Russia il meteo promette pioggia: “Vedremo. Per il momento dice pioggia e nel caso davvero dovesse essere così, allora potrebbe essere una gara piuttosto imprevedibile; cosa che si spera possa giocare a nostro favore. Se invece fosse asciutto, e se avremmo il passo, è una pista dove sorpassare si può.

Carlos Sainz dovrà quindi aspettare ancora per vedere sulla sua monoposto la nuova power unit. “Abbiamo parlato molti su quando sarà più strategico introdurre l’aggiornamento. Abbiamo valutato il pacchetto complessivo, e sappiamo che Charles si è ritrovato con un motore fuori uso in Ungheria. Quindi nel suo caso la quarta unità era più urgente. La squadra ha fatto uno sforzo importante e sono felice di sapere che avrà la possibilità di montarla già ora e di valutarne il rendimento in pista, ha detto il madrileno (Motorsport).

Dopo Monza, Sochi si prospetta un gara in cui la Ferrari potrà tornare a dire la sua: “Le simulazione ci suggeriscono che dovrebbe essere una pista migliore, sappiamo che soffriremo il primo settore rispetto alla McLaren ma che nell’ultimo tratto dovremmo essere competitivi. La situazione dovrebbe bilanciarsi, e speriamo di poter mettere insieme un fine settimana forte e di cominciare a ridurre il gap di punti”.

 

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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