DichiarazioniFormula 1Gran Premio Russia

Perchè Sainz non userà il nuovo motore?

In Russia debutterà la quarta power unit Ferrari, ma sarà soltanto Charles Leclerc a montarla

Sarà soltanto Leclerc a beneficiare dei 15 cavalli in più che dovrebbe garantire il nuovo motore. Sainz invece spiega perché proseguirà ancora con il vecchio

Nel prossimo weekend in Russia la Ferrari introdurrà la quarta power unit, ma solo sulla vettura di Charles Leclerc, che domenica infatti scatterà dal fondo dello schieramento. Carlos Sainz, salvo imprevisti, proseguirà invece con la componente più vecchia almeno fino a Instanbul. Tra gli addetti ai lavori è emersa qualche perplessità sul perchè lo spagnolo dovrà attendere per il nuovo motore.

La risposta l’ha data lo stesso Sainz, tramite il quotidiano spagnolo Marca. “Certo che si è pensato molto a quando montare questa nuova power unit. Alla fine, abbiamo dato un’occhiata al set di elementi che abbiamo per le tre power unit consentite e abbiamo visto che quella di Charles è stata danneggiata dall’incidente che ha avuto in Ungheria, dal momento che qualcuno l’ha colpito”.

“Fondamentalmente il suo motore aveva meno chilometri a disposizione e quindi Charles aveva più bisogno di un nuovo propulsore rispetto a me”, ha spiegato il madrileno. A Sochi quindi sarà lui l’uomo di punta della Rossa, quantomeno al sabato. Un ruolo che Carlos ha già ricoperto nel GP di Monaco, quando il suo compagno di squadra non ha potuto prendere parte al via, conquistando un podio.

ADESSO L’ATTESA PER LA PROVA IN PISTA

Da parte di Sainz non sono mancati gli elogi al nuovo motore che ora andrà provato in pista. “La squadra, ovviamente, ha fatto un grande sforzo per cercare di portare avanti questo elemento. E sì, non vedo l’ora di poterlo testare e vedere come funziona. Sarà un buon esperimento per noi anche per l’anno prossimo, perché è una parte dello sviluppo che vogliamo continuare a seguire in vista del motore 2022″, ha spiegato.

Le ultime gare saranno fondamentali per testare i motori. La quarta unità, infatti, sarà per certi versi un anticipazione del motore 2022. Ecco perché sarà importante raccogliere dati e correggere eventuali anomalie, in modo da presentarsi competitivi ai nastri di partenza del prossimo campionato.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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