DichiarazioniFormula 1Gran Premio Portogallo

GP Portogallo, Red Bull: debutto positivo a Portimao

Sull’inedito tracciato dell’Algarve, Verstappen chiude al 2° posto nel pomeriggio, ma rovina il turno con un incidente assieme a Stroll

Luci e ombre nel venerdì della Red Bull a Portimao

Max Verstappen conclude con un ottimo secondo posto il turno pomeridiano, mettendosi dietro la Mercedes di Lewis Hamilton. Ma nella giornata dell’olandese c’è anche da registrare il botto con Lance Stroll, frutto probabilmente di un’incomprensione. La pensa così anche la Direzione Gara, che ha risparmiato sanzioni ai piloti coinvolti. Un inghippo, quello con Stroll, in un venerdì tutto sommato positivo per il team di Milton Keynes, che vede in Verstappen un valido candidato a insidiare le Mercedes. Dall’altro lato del box, fatica ancora Alex Albon, forse condizionato dalle voci di un’imminente uscita dal team. Per l’anglo-thailandese il turno pomeridiano si è chiuso al decimo posto, in 1’19″643 contro l’1’18″535 di Verstappen: tra i due balla un divario di oltre un secondo…

Per Verstappen, il circuito si presenta non nelle condizioni ottimali: “Il grip è ancora poco – ha lamentato l’olandese – Puoi fare solo una traiettoria corretta, altrimenti perdi aderenza. Il vento ci ha dato un po’ fastidio nel pomeriggio, ma siamo riusciti a migliorare la macchina così da piazzarci davanti a una Mercedes. Ci sono dei passi avanti che dobbiamo ancora fare, ma sono complessivamente soddisfatto”. E poi bacchetta Stroll: “Francamente non mi aspettavo che Lance girasse come se non ci fosse nessuno al suo interno. Aveva appena terminato il suo giro lanciato, mentre io stavo iniziando il mio. Non so dove dovevo andare…”.

Difficoltà invece per Albon, che ha lamentato una pista più insidiosa nel pomeriggio: “Mi sono trovato meglio al mattino – è il suo commento – perché nel pomeriggio sono diminuite le temperature e si scivolava parecchio, complice anche il vento. In più la pista ha fatto fatica a gommarsi, per cui spero che domani, con un turno in più, le condizioni migliorino. È presto per tirare conclusioni su dove siamo: la situazione della pista cambia abbastanza facilmente, quindi aspettiamo domani”

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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