Formula 1Gran Premio Olanda

GP Olanda, Russell: “L’obiettivo è lottare per il podio”

Qualifiche dal sapore agrodolce per Mercedes, ma George limita i danni e strappa il pass per la seconda fila a Zandvoort

Russell limita i danni e strappa il pass per la seconda fila sulla griglia di partenza del GP d’Olanda

Qualifiche dal sapore agrodolce per Mercedes a Zandvoort: Hamilton si classifica 13esimo, mentre Russell limita i danni ottenendo il terzo posto della griglia di partenza per il GP d’Olanda. George all’ultimo respiro ottiene un pass per la seconda fila, dopo una sessione complicata caratterizzata da condizioni meteo nefaste e bandiere rosse.

“Nonostante le difficoltà è stata una gran sessione. Sono molto contento del risultato ottenuto. All’inizio dell’anno la qualifica era uno dei miei punti di forza, poi non sono riuscito a essere performante, perciò sono contento di aver ritrovato una buona forma dopo la pausa. Ciò grazie all’applicazione di alcune nuove idee a riguardo, quindi spero di poter lottare per il podio domani” ha così dichiarato Russell al termine delle qualifiche per il GP d’Olanda.

“Ho effettuato un buon giro, nonostante le difficoltà riscontrate con la pista molto bagnata oppure per mettere nella giusta temperatura le mescole, quando ho montato le Slick. Solitamente i nostri punti deboli del sabato diventano i nostri punti di forza la domenica, quindi spero di effettuare una bella gara dietro Max che darà sicuramente il massimo davanti al suo pubblico” ha così proseguito.

In lotta con Norris e non solo…

La speranza di Russell per il GP d’Olanda è quella appunto di poter lottare per il podio. In tale lotta inserisce anche Albon e si complimenta per la forza mostrata dalla Williams. Perciò ha concluso affermando: “Sono davvero contento per le Williams e per Alex. Anche al box erano tutti contenti per le sue prestazioni, perciò spero di poter essere anche in lotta con lui. Non aveva alcuna aspettativa per questo weekend e sono felice che si sia sbagliato, quindi complimenti innanzitutto a Max, ma anche ad Alex e Williams”.

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