Formula 1Gran Premio Olanda

GP Olanda, FP2: marea arancione… McLaren!

Il Campione di casa non delude, ma 23 millesimi di secondo lo rilegano alle spalle di Norris nelle prove libere 2

Niente sconvolgimenti in Olanda, ma non è Verstappen il più veloce delle FP2 del proprio GP di casa…

Seconda sessione di prove libere in quel di Zandvoort, la primo Gran Premio di rientro dalla pausa estiva. Max Verstappen si è confermato il più veloce del mattino sul circuito di casa e minaccia il record di vittorie consecutive di Sebastian Vettel, ma nel pomeriggio cede temporaneamente lo scettro. Il Campione del mondo in carica deve infatti accontentarsi del secondo tempo, alle spalle di Lando Norris, il più veloce delle FP2 del GP d’Olanda. Segue Alexander Albon con il terzo crono, mentre Ferrari sembra avere la testa da un’altra parte.

Sessione caotica, tra bandiera rossa e Rosse enigmatiche

La sessione comincia e dopo circa dieci minuti si ha un primo quadro generale della classifica. Nessuna sorpresa ai vertici, con Verstappen e Perez davanti a tutti. Olandese che completa il proprio giro facendo slalom tra le altre vetture, visto il grande traffico. Seguono i due piloti Mercedes, entrambi su mescola media, così come i due Red Bull. Il quinto crono appartiene a Oscar Piastri mentre il settimo è appannaggio di Daniel Ricciardo: proprio loro, nel giro successivo, finiscono nel muro in curva nove, costringendo la direzione gara a esporre bandiera rossa. Tra loro si posiziona Lance Stroll. Difficoltà in casa Ferrari, con Leclerc quindicesimo e Sainz in diciassettesima.

La sessione riprende con 37 minuti rimasti sul cronometro, dopo che la pista è stata ripulita. La maggioranza dei piloti monta mescola morbida, ma ciò non vale per le due Rosse, che continuano su pneumatici medi. Williams si dimostra subito estremamente competitiva sul tracciato di Zandvoort, con Sargeant addirittura più veloce di Perez. La pista, però, evolve costantemente e diversi piloti si alternano al comando nel giro di pochi secondi: terminato il giro di tutti, il più veloce risulta essere Lando Norris. Nemmeno Verstappen riesce a superare il britannico, più veloce di lui di 238 millesimi.

Ferrari richiama Sainz e Leclerc ai box per montare loro pneumatici soft, ma entrambi i piloti faticano a tenere la monoposto in pista. I loro tempi, comunque, migliorano, sebbene non significativamente: da P19 e P20 passano a P11 e P16, lontani dalle posizioni aspirate dal team. Nonostante ciò, fanno segnare le velocità di punta più elevate, visto il basso carico aerodinamico. Per gli ultimi venti minuti le scuderie passano alla simulazione del passo gara, con Verstappen che si conferma irraggiungibile. Nel frattempo, Ricciardo viene trasportato in ospedale per accertamenti.

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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