Analisi della redazioneFormula 1Gran Premio Miami

GP Miami: i vincitori e i vinti

Al termine del weekend a Miami, vi presentiamo la nostra classifica dei piloti vincitori e di quelli vinti

Al termine del GP di Miami possiamo stilare la classifica dei piloti che ne escono vincitori e quelli che ne escono vinti

Dal clamore con cui è stato presentato il weekend di Miami ci saremmo aspettati più spettacolo in pista. Tuttavia, non sono mancati momenti concitati, imprevisti e lotte ruota a ruota. Alla fine del GP di Miami abbiamo stilato la classifica dei piloti che ne escono da vincitori e quelli che ne escono da vinti.

I NOSTRI VINCITORI

Verstappen: il pilota olandese, nelle ultime due gare, è riuscito a conquistare un bottino di ben 27 punti. Alla partenza del GP di Miami, grazie ad un ottimo spunto, è riuscito a scartare subito Sainz e a mettersi in seconda posizione. Ha poi approffittato della velocità della sua Red Bull per sorpassare Leclerc e prendersi la leadership della gara. Da quel momento in poi, nonostante la Safety Car, per il monegasco è stato impossibile attaccarlo e mirare alla vittoria. 

Russell: domenica ha fatto una gara in rimonta, massimizzando il risultato. Ancora una volta è riuscito ad arrivare nella top cinque, dando prova della sua costanza in gara. Grazie all’improvvisa Safety Car, il britannico ha potuto montare delle mescole nuove ed essere più veloce. Ha infatti recuperato velocemente posizione, sorpassando il suo compagno di squadra Hamilton e l’Alfa Romeo di Bottas.

Bottas: merita i complimenti anche il pilota finlandese che ha corso un’ottima gara fino all’uscita della Safety Car, commettendo un errore alla fine della gara che gli ha fatto perdere due posizioni. Tuttavia, il settimo posto resta un grande traguardo per l’Alfa Romeo e per Bottas.

Ocon: per via di un errore non è riuscito a prender parte alle qualifiche, tuttavia domenica ha rimediato. Partito dal fondo è infatti riuscito a risalire la classifica grazie a una strategia astuta. Sotto regime di Safety Car è rientrato subito ai box ed è passato dalle mescole dure a quelle morbide. Così, è riuscito a conquistare l’ottava posizione, davanti al compagno Alonso.

Albon: durante il weekend ha deciso di tingersi i capelli di rosso, affinchè gli portassero buona fortuna. Sembra averci visto lungo perchè per la seconda volta da inizio stagione Albon è riuscito a entrare nella zona punti con la Williams. Grazie all’incidente tra Vettel e Schumacher è riuscito a guadagnare posizione, ma il punto è arrivato solo dopo la penalità inflitta ad Alonso.

I VINTI

I primi piloti ad uscire da vinti alla fine del GP di Miami sono Vettel e Schumacher. Entrambi hanno corso un’ottima gara fino a quando, a pochi giri dalla fine non si sono scontrati tra loro. Il quattro volte Campione del Mondo è stato costretto al ritiro, mentre il giovane tedesco ha proseguito, arrivando però ultimo e fuori dai punti.

Schumacher: è stata sicuramente la sua prestazione stagionale migliore. Si trovava in zona punti, quando un’incompresione in curva 1 con Vettel li ha portati a socntrarsi. E’ riuscito a continuare la sua gara dopo aver cambiato il muso della vettura, ma purtroppo è finito in ultima posizione, senza avere il tempo di provare a risalire la classifica.

Vettel: non è andata meglio al quattro volte Campione del Mondo che, dopo esser volato via con il contatto, è stato costretto al ritiro. “Sono deluso per Mick e per me” – ha detto – “Abbiamo perso una buona opportunità di segnare punti. Non me lo aspettavo, devo dare riguardare l’incidente. Quando l’ho visto, era ovviamente troppo tardi, quindi ci siamo toccati”.

Alonso: qualche pasticcio di troppo per lo spagnolo, che ha avuto contatti sia a inizio che a fine gara. In partenza ha urtato la posteriore della Mercedes di Hamilton. Invece, verso la fine della gara, si è scontrato con Gasly. Si è poi scusato con il francese perchè ha amesso di essere stato troppo ambizioso in curva 1, causando la collisione che gli è costata 10 secondi di penalità e la zona punti.

Ricciardo: ancora una volta non si è fatto vedere. Molto lontano dal compagno che ha lottato per la zona punti. Speriamo possa tornare presto a farci vedere il Ricciardo a cui ci ha abituati negli anni passati.

 

 

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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