DichiarazioniFormula 1Gran Premio Messico

GP Messico, Russell: “Giro terribile, pole alla portata”

Il pilota della Mercedes analizza la sua qualifica e gli evidenti progressi compiuti dal team di Brackley

La pole position del GP del Messico sembrava “nel piede” di George Russell che si deve però arrendere a Verstappen, complice un errore nel finale

Mai come oggi si era vista una Mercedes così competitiva e vicina al vertice, soprattutto sul giro secco, finora vero tallone d’Achille della W13. Un weekend fin qui positivo quello del GP del Messico per le Frecce d’Argento che con Russell e Hamilton centrano rispettivamente la seconda e terza piazza. Una prima posizione che, però, era assolutamente fattibile. Ad affermarlo è proprio il numero 63: “Per tutto il weekend il team ci ha dato una monoposto fantastica, la pole era alla portata“.

L’ inglese, però, si è reso protagonista di un errore che ha di fatto compromesso il suo ultimo tentativo: “Nelle prime tre curve la vettura mi ha dato sensazioni grandiose, – spiega – poi alla quattro ho perso il posteriore. È stato un giro terribile da parte mia, ma quella dalla prima fila è comunque una buona posizione di partenza“. Un risultato che evidenzia i passi in avanti fatti dalla squadra: “I progressi che abbiamo compiuto sono sostanziali. È la testimonianza del duro lavoro che abbiamo svolto per tutto questo tempo. Sono molto fiero dello sforzo che ha fatto il team“.

Russell d’attacco: “Pronto a cogliere qualsiasi opportunità”

Il motivo del miglioramento delle prestazioni di Mercedes può essere ricercata nella particolare altitudine a cui è situato l’Autódromo Hermanos Rodríguez. Secondo Russell, tuttavia, c’è dell’altro: “Avevamo portato un aggiornamento ad Austin, ma non siamo riusciti a dimostrare cosa potevamo fare. – continua – Qui per via dell’aria meno densa si riduce il vantaggio che la Red Bull ha in rettilineo rispetto a noi. Solitamente hanno circa tre decimi di vantaggio, qua molto meno“.

Una competitività che dovranno confermare anche in termini di passo gara se vogliono provare a impensierire un Max Verstappen che sembra lanciatissimo verso il record di vittorie stagionali. Eppure, la strada che porta alla prima curva è parecchia e partire dalla seconda casella non rappresenta uno svantaggio: “Ci sarà sicuramente un’opportunità e sarò pronto a coglierla. Questa sembra la prima gara dell’anno in cui davvero abbiamo la vettura più veloce e dovremo cercare di convertire ciò in una vittoria“.

Martina Luraghi

Amante dello sport: a primeggiare sono ovviamente i motori, ma anche il calcio e un pizzico di tennis. Tra gli altri interessi spiccano la musica e tutto ciò che riguarda il Giappone, da cui nasce la mia voglia di viaggiare. Il mio grande obbiettivo è far diventare la mia passione un vero e proprio lavoro, arrivando a girare per i paddock di tutto il Mondiale di Formula 1. "Believe it." è da sempre il mio motto che rispecchia il mio carattere ambizioso e la determinazione che ho nel raggiungere i miei sogni. Può sembrare banale, ma voglio svegliarmi la mattina essendo felice perchè faccio quello che amo.

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