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GP Italia, Sainz: “È un momento molto speciale”

Il pilota della McLaren ha messo a segno un giro sensazionale e domani cercherà di difendere con le unghie e con i denti la sua terza posizione

Lo spagnolo si è preso qualche rischio nel corso della sessione di qualifica, ottenendo un ottimo risultato che lo farà scattare alle spalle delle due Mercedes

Avevamo ripercorso i momenti più brillanti della sua carriera proprio qualche giorno fa, in occasione del suo ventiseiesimo compleanno.  Ma, dopo le qualifiche del GP d’Italia, Carlos Sainz ha sicuramente un’altra performance da aggiungere all’elenco. Non si tratterà di un risultato ottenuto in gara, ma quanto dimostrato oggi sul circuito di Monza è sicuramente qualcosa di straordinario, che ancora una volta evidenzia il suo grande potenziale.

In quella che è stata una qualifica strana, condizionata ancora una volta dal traffico che ha messo fuori gioco anche le due Rosse, lo spagnolo ha mantenuto la calma e la concentrazione, prendendosi qualche rischio. Una libertà che gli è stata giustamente concessa dalla McLaren, che quest’anno ha subito mostrato di avere una monoposto molto competitiva. Nonostante qualche Gran Premio altalenante, nel cuore dl Tempio della Velocità per Sainz è stato un sabato perfetto,  iniziato già durante le prove libere del mattino.

PUNTO DI FORZA, GLI PNEUMATICI

Mi sono sentito molto forte sin dall’inizio delle qualifiche, sin dalle prove libere devo dire il vero. Sono riuscito a fare un gran giro fin da subito e ho cercato poi di fare quel 19.6 che mi avrebbe valso probabilmente le prime cinque posizioni […]. Sono riuscito a farcela solamente grazie a un gioco di pneumatici. Alla Q1 lavoro da molto tempo e questo è il risultato“.

Per Sainz è stata solo questione di andare avanti a testa bassa, sapendo di non avere proprio nulla da perdere. Per lui è stata una sensazione molto speciale conquistare questa terza posizione alle spalle delle due Mercedes, soprattutto visto che questo risultato è arrivato su un circuito come quello di Monza. Non è stato semplice, ma l’aver lavorato duramente fino a questo momento ha sicuramente dato i suoi frutti.

Sono molto contento. Già dalla Q1 mi sentivo molto a mio agio con la monoposto e quando mi sento così di solito vado molto veloce. Mi piace molto Monza e poterci mettere alle spalle della Mercedes è qualcosa di speciale, qualcosa che mi ricorderò certamente. Il giro mi è piaciuto. Noi piloti abbiamo sempre dei circuiti e dei ricordi  correlati, Monza è uno dei miei preferiti. Ti ricordi degli altri anni, delle altre categorie  e cerchi di  rassicurati il più possibile per fare qualcosa che valga davvero la pena, nel momento in cui ne hai bisogno“.

UN RISULTATO NON SENZA RISCHI PER SAINZ

[…] Ho fatto un piccolo errore alla Lesmo 1 e ho quasi perso la macchina. Sto tremando un pochino perché alla Parabolica e alla Ascari ho dovuto davvero volare […]. In realtà il giro non è iniziato molto bene, avevo bisogno di fare le ultime curve in maniera perfetta, ho rischiato tantissimo, ma alla fine ha pagato, come potete vedere. Mi sono davvero tuffato nella Ascari e da lì ho capito che stavo facendo un bel giro“.

Sainz ha spinto la macchina al massimo dei suoi livelli, andando a chiudere un giro assolutamente perfetto e un sabato molto promettente. Tuttavia,  in merito alla gara di domani, lo spagnolo ha tenuto un profilo basso, ammettendo di non essere esattamente dove sperato: “Non credo che il passo gara possa valere il terzo posto. Però cercheremo di tenere duro. Abbiamo le Renault, che questo weekend pensavamo sarebbero state più veloci di noi, ma invece sono più indietro…quindi vedremo“.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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