Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna, l’ordine d’arrivo a Silverstone

Una gara al cardiopalma che, all’inizio del weekend, prevedeva una superiorità netta della McLaren, acciaccata invece da una strategia sbagliata

Sir Lewis Hamilton torna sul podio dopo tre anni, davanti a un ritrovato Max Verstappen e a Lando Norris; abisso di prestazioni per la Ferrari

Alla vigilia del GP di Gran Bretagna McLaren era stata indicata come la favorita del weekend. Tuttavia è stata la Mercedes ad avere la meglio, grazie a una super performance di Lewis Hamilton, tornato sul podio dopo tre anni e visibilmente emozionato del risultato ottenuto. Dietro di lui, la Red Bull di Max Verstappen. L’olandese ha montato gomma hard nell’ultimo pit stop della giornata, riuscendo a gestire perfettamente la mescola e a guadagnare la posizione su Lando Norris. Il pilota della McLaren oggi porta con sé l’ennesima sconfitta rispetto alla scuderia austriaca.

Piastri ha conquistato la quarta piazza, dimostrando però di avere un ritmo superiore rispetto al compagno di squadra, grazie a una mescola forse più favorevole. Quinta posizione e giro veloce per Carlos Sainz. Messo da parte il pacchetto di aggiornamenti, la Ferrari è apparsa comunque in difficoltà, soprattutto se consideriamo la strategia completamente sbagliata di Charles Leclerc, finito in quattordicesima posizione.

SORPRESE NELL’ORDINE D’ARRIVO DEL GP DI GRAN BRETAGNA

In sesta posizione la Haas di Nico Hulkenberg, autore di una gara molto solida e positiva, favorita da un pacchetto di aggiornamenti a quanto pare ottimale su questo circuito. Bene anche la performance delle due Aston Martin, rispettivamente in settima e ottava posizione con Lance Stroll e Fernando Alonso. A chiudere la top ten, sorprendentemente la Williams di Alex Albon e la RB di Yuki Tsunoda,  i cui compagni di squadra hanno chiuso in undicesima e tredicesima posizione.

Tra i due, l’altra Haas, quella di Kevin Magnussen che, a differenza del compagno di squadra, a Silverstone non ha montato gli aggiornamenti. Quindicesima e diciottesima le due Kick Sauber, non particolarmente in forma sul circuito britannico. Tra i due la Alpine di Esteban Ocon, mentre il compagno di squadra è stato costretto al ritiro dopo il giro di warm up, a causa di un problema alla vettura. Altro grande escluso, George Russell, che ier era stato poleman di giornata. Il pilota della Mercedes ha dovuto ritirare la monoposto a causa di un malfunzionamento sulla propria monoposto, dovendo seguire il resto della gara dai box.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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