Formula 1Gran Premio Gran Bretagna

GP Gran Bretagna, anteprima: info e meteo

Tutto è pronto per la 12° tappa del mondiale 2024 sul circuito di Silverstone, con una nuova sfida per i nostri protagonisti. Nell’attesa del weekend ecco la scelta Pirelli e le previsioni meteo

GP Gran Bretagna, round 12°. La Formula 1 arriva in Gran Bretagna e a Silverstone, tracciato storico del calendario

GP Gran Bretagna, anteprima – Ci stiamo avvicinando a metà campionato 2024, con la dodicesima tappa in programma a Silverstone e il GP Gran Bretagna.

Tappa classica e storica del mondiale, e gara di casa per la maggior parte dei team presenti in Formula 1: Aston Martin (la cui sede è proprio a Silverstone), Red Bull, Mercedes, McLaren, Williams, Alpine e Haas.

Nuovo round per Max e Lando

Ci avviciniamo al giro di boa, con molte domande che si spera possano trovare qualche risposta, magari sul circuito di Silverstone. Questo dopo aver assistito agli ultimi weekend, in particolare il GP d’Austria.

Dopo un buon avvio, ci ritroviamo una Ferrari che a seguito dei tanto attesi aggiornamenti, anziché progredire è apparsa più in difficoltà, non solo nei confronti della Red Bull, ma anche della McLaren e forse la Mercedes. Insomma, tanto lavoro ancora da fare per cercare di correggere laddove sono emerse delle problematiche, e per tornare a essere più competitiva… almeno per non rischiare di perdere posizioni in classifica. Silverstone è un’altra pista, con altre caratteristiche. Vedremo se qui, la SF-24 potrà dimostrare di avere delle buone prestazioni, per poter battagliare con le rivali e per le prime posizioni.

Riecco la Mercedes. Gli aggiornamenti portati, sembrano aver riportato vitalità sulla vettura, e ai piloti che da qualche gara, sono tornati a lottare per le prime posizioni, il podio e la vittoria, come è successo a Zeltweg con George Russell. Vedremo se questa nuova Mercedes, ci riserverà altre sorprese nel weekend di casa a Silverstone, e chissà che Lewis Hamilton e George Russell spinti dai tanti tifosi britannici riusciranno a ottenere dei buoni risultati.

Il weekend austriaco, è stato l’ennesima round di nuova sfida: Max Verstappen sulla RB20 contro Lando Norris sulla MCL38. I due rivali, hanno dato spettacolo sia nella Sprint Race che nella gara di domenica, con tanto di ruotate e staccate anche al limite, fino a causare qualche nervosismo di troppo. Era già da qualche gara, che i due contendenti si “pizzicavano” in pista e al Red Bull Ring è arrivato l’inevitabile, con Lando Norris costretto al ritiro per i danni riportati nello scontro. Ma con l’obiettivo di riprovarci, magari già a Silverstone, circuito di casa per entrambi i team e di Lando Norris. Chissà come andrà?

Max Verstappen al di là della mancata vittoria sul circuito di casa della Red Bull, continua la sua cavalcata vincente verso il titolo iridato. Da qualche weekend, la sua Red Bull non sembra più essere la vettura che stava dominando a inizio stagione, malgrado la competitività e il talento di guida dell’olandese, che riesce a renderla perfetta. I rivali, a partire dalla McLaren si sono avvicinati, ma di sicuro il team Red Bull continuerà a portare in pista novità, con l’obiettivo di raggiungere i titoli iridati. Sicuramente a Silverstone, questo binomio sarà da tenere d’occhio.

Il GP Gran Bretagna, è una delle classiche del calendario della Formula 1 per via della sua lunga storia, strettamente legata al Circus. Il pubblico inglese, ha spesso dimostrato grande partecipazione e affetto verso la categoria, le gare e i suoi protagonisti, soprattutto se sono anch’essi britannici.

SILVERSTONE INTERNATIONAL CIRCUIT

Il circuito di Silverstone è situato a cavallo di due contee: metà nel Buckinghamshire e l’altra metà nella piccola località del Northampstonshire con poco più di duemila abitanti.

La sua conformazione la rende tra le piste più veloci del Campionato e per la sua storia, rappresenta uno dei circuito più affascinanti al mondo. Il tracciato nasce nel 1948, in un’area in cui sorgeva un aeroporto della Royal Air Force utilizzata nella Seconda Guerra Mondiale, sfruttando le tre piste usate dagli aerei disposte a triangolo e che storicamente erano usate unendole e raccordate tramite curve, disegnate con delle balle di fieno. In questo modo si poteva avere rettilinei lunghi, e di conseguenza, velocità molto elevate per le macchine di quel periodo storico. Le curve non erano molto difficili avendo così una media oraria sul giro elevato, rendendo il tracciato il più veloce del mondo.

GP Gran Bretagna, anteprima: info e meteo
© Pirelli F1 Press Area

Nel corso degli anni, la pista ha subito numerosi lavori di modifiche, che ne hanno cambiato il layout anche per assecondare le esigenze e migliorare la sicurezza. Tra le modifiche più importanti: alla curva “Becketts” nel 1991 dove fu sistemata una sequenza di curve che per la sua difficoltà e spettacolarità è considerata tra le più emozionanti del mondiale, ancora oggi presenti: la trio “Maggots-Becketts-Chapel”. Nel 2011, la pista subì altri lavori di modifica, che vede spostare la linea del traguardo e una struttura più rinnovata.

La prima edizione del GP Gran Bretagna si è disputato a Silverstone nel 1950, dando così vita alla Formula 1. Una tappa da sempre presente nel calendario, nel corso di tutti gli anni di esistenza della Formula 1, tranne quando si disputò ad Aintree e a Brands Hatch. Motivo in più perché è tra gli appuntamenti più attesi e che richiama un gran numero di appassionati.

DRS

Come di consueto, la FIA, ha reso nota le zone dove sarà possibile attivare e sfruttare il sistema DRS. Saranno ben 2 le zone DRS sul circuito di Silverstone.

  1. la prima, tra la curva 5 (Aintree) e la curva 6 (Brookland);
  2. la seconda, nel tratto tra la curva 14 (Chapel) e la curva 15 (Stowe)

Le detection point, saranno posizionate prima della curva 3 (Village) e prima della curva 11.

PIRELLI: C1, C2, C3

  • C1 P Zero White Hard;
  • C2 P Zero Yellow Medium;
  • C3 P Zero Red Soft.

Sono le tre mescole più dure della gamma, selezionate da Pirelli per il GP Gran Bretagna 2024.

Il tracciato di Silverstone, è noto per essere uno dei più affascinanti e impegnativi per gli pneumatici, ma anche per le vetture. Le numerose curve ad alta velocità, le forze laterali di 5G e oltre, che comportano il massimo consumo di energia agli pneumatici. Sicuramente, anche per i piloti a livello fisico questa è una delle piste particolarmente dure.

Per affrontare al meglio il tracciato, occorre un buon assetto e che sia ben bilanciato, che riesca ad adattarsi alle caratteristiche, che vedono sezioni più lente, sequenze di curve veloci e ad alta energia, come il complesso Maggots-Becketts-Chapel, dove i pneumatici soffrono di carichi elevati.

L’asse anteriore è molto sollecitato e per le tante curve a destra, il pneumatico sinistro è quello più soggetto a usura.

Siamo in estate, e si sa che il meteo inglese tende a essere variabile. Fattore da non sottovalutare, nell’elaborazione delle strategie, visto che i cambiamenti possono essere anche molto repentini: passare dal sole splendente alla pioggia battente, è un attimo!

CHE TEMPO FARA’?

Guardando l’ultimo bollettino meteo, ci attende un fine settimana dal tempo tipicamente britannico.

Meteo incerto, con giornate caratterizzate da cielo sereno e soleggiato, e altre nelle quali è prevista la pioggia. Pioggia attesa per la giornata di venerdì e forse domenica. Insomma, è consigliabile tenere monitorate le previsioni meteo, per evitare spiacevoli imprevisti.

Attenzione al vento, previsto con raffiche molto forti nelle giornate di venerdì e sabato.

Qui in dettaglio le previsioni meteo del GP Gran Bretagna 2024:

Venerdì 05 luglio 2024

Temperature: max 20°C, min 11°C; cielo nuvoloso e possibilità di pioggia debole; umidità al 83%. Vento atteso tra 22 e 41 km/h

Sabato 06 luglio 2024

Temperature: max 18°C, min 12°C; cielo sereno e soleggiato, qualche nuvola ma senza possibilità di pioggia; umidità al 39%. Vento atteso tra 28 e 39 km/h

Domenica 07 luglio 2024

Temperature: max 19°C, min 9°C; cielo sereno, sole e in parte nuvoloso; probabilità di pioggia debole e schiarite al mattino e primo pomeriggio; umidità al 50%. Vento atteso sui 13 km/h

Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. I suoi protagonisti: piloti, monoposto, team mi hanno letteralmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari un lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio