2019DichiarazioniFormula 1Gran Premio Giappone

GP Giappone, Williams: a lavoro in chiave 2020

Il team di Grove è sceso in pista a Suzuka nella giornata di venerdì, lavorando insieme a Kubica e Russell in vista della stagione 2020.

Il Mondiale 2019 si è rivelato un ”annus horribilis” per lo storico team britannico. Pertanto si lavora già pensando alla stagione 2020, approfittando delle prove libere per svolgere dei test

Ormai la stagione 2019 per la Williams è compromessa, visti i pessimi risultati e con una vettura nata male e che a malapena è riuscita a migliorare. Perciò si lavora già in previsione della prossima stagione, e proprio nella giornata di ieri, in occasione delle prove libere del GP Giappone, la Williams ha svolto molti test aerodinamici in chiave 2020.

La giornata è terminata con George Russell e Robert Kubica in fondo al gruppo, in 19° e 20° posizione, scambiandosi i posti nella seconda sessione di prove libere. A proposito di questa giornata, i piloti della Scuderia di Grove, hanno rilasciato le loro dichiarazioni, ed esprimendo le loro sensazioni in merito.

LE DICHIARAZIONI DEI PILOTI ANCHE IN PREVISIONE DEL GP GIAPPONE

George Russell: “È stato bellissimo girare a Suzuka per la prima volta. È un circuito incredibile, uno dei migliori in cui ho guidato. Sono rimasto felice dei miei giri, nonostante il ritmo non sia stato tanto solido. Abbiamo svolto molte prove aerodinamiche; nella prima sessione, abbiamo scambiato gli alettoni anteriori per ottenere più informazioni, dato che Robert ed io avevamo dei sensori differenti”.

“Tuttavia, abbiamo analizzato tutto perché avevamo molti dati da mettere insieme, ma i nostri tecnici hanno tutta la giornata di sabato per revisionare ed arrivare a delle conclusioni. Abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo fare oggi, e tutto è andato bene,” ha poi concluso il pilota inglese.

“Oggi è stata una giornata molto faticosa, con le qualifiche spostate alla domenica per via delle condizioni meteo. Abbiamo svolto molte prove, anche sulle gomme, come tutti, il ché è stato faticoso e più variato del solito,” così ha dichiarato Robert Kubica.

Poi in conclusione: Non sappiamo come sarà il cielo domenica, così abbiamo adattato il nostro programma del venerdì, lavorando sui passi corti con poca benzina, per ottenere il miglior tempo nel caso in cui le qualifiche verranno cancellate. Domenica sarà un giorno intenso, con molta azione e speriamo che il tempo migliori”.

ROBSON: “UN VENERDI MOLTO FATICOSO”

Dave Robson, capo ingegnere della Williams: L’arrivo del tifone Hagibis e la conseguente cancellazione della giornata di sabato, ha reso questo venerdì molto faticoso. I team hanno potuto usare pneumatici, normalmente destinati alla terza sessione di prove libere. In più, non appena la FIA ha annunciato che i risultati della seconda sessione potrebbero formare la griglia di partenza, nel caso di cancellazione delle qualifiche anche domenica, tutti i team si sono concentrati ad andare più veloci rispetto agli altri venerdì di prove libere”.

“Abbiamo passato il tempo a lavorare su un nuovo concetto dell’ala anteriore, quindi montandola su entrambe le auto. Abbiamo raccolto dati utili nelle differenti condizioni e vedere come abbia cambiato il comportamento della vettura”.

Robert ha usato un ala nuova durante la seconda sessione e ha sentito delle migliorie. Abbiamo raccolto tutti i dati, che analizzeremo nella notte, prima di decidere dove e come continuare con gli esperimenti. Entrambi i piloti hanno beneficiato della seconda sessione produttiva, cominciando a preparare le loro vetture per domenica. Abbiamo alcuni indizi sulla configurazione da lavorare questa notte, ma come funzioneranno le vetture domenica, dipenderà dalla condizione della pista e dal comportamento delle gomme”.

“Mentre proseguiamo con la nostra solita preparazione per le qualifiche e la gara, vogliamo augurare a tutti coloro che saranno colpiti dal tifone, una notte sicura e speriamo che l’intensità si riduca per la sicurezza di tutti noi,” ha poi così concluso Robson.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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