DichiarazioniFormula 1Gran Premio 70° Anniversario

GP F1 70, la conferenza stampa dei top team

La conferenza stampa dei top driver alla vigilia del secondo weekend di gara sul circuito di Silverstone, quinta prova del Mondiale 2020

La conferenza stampa dei top driver di questo giovedì che dà il via al secondo weekend a Silverstone, con il GP F1 70, quinta prova del Mondiale 2020

Il Mondiale di Formula 1 2020 prosegue con un nuovo weekend da vivere con il GP F1 70, quinta prova della stagione che si disputerà sul circuito di Silverstone. Dopo il GP Gran Bretagna, questa volta si cambia denominazione con il GP 70° Anniversario della Formula 1, in ricordo del 70° anno dalla nascita del Circus avvenuto proprio qui nel 1950

Come di consueto ad aprire le danze di questo secondo fine settimana a Silverstone, è stata la conferenza stampa dei piloti. Per i team Mercedes, Ferrari e Red Bull hanno preso parte all’incontro con la stampa, Lewis Hamilton, Valtteri Bottas, Sebastian Vettel, Charles Leclerc, Max Verstappen e Alexander Albon.

MERCEDES

Nella giornata odierna, è arrivato l’annuncio del rinnovo del contratto di Valtteri Bottas che sarà pilota ufficiale delle Frecce d’Argento anche nel 2021. Il buon avvio della stagione 2020, le buonissime prestazioni del finlandese ha convinto il vertice a confermarlo in squadra.

Valtteri Bottas torna a Silverstone dove vorrà riscattare il deludente GP Gran Bretagna, concluso in undicesima posizione fuori dalla zona punti a causa della foratura all’anteriore sinistra che gli ha negato la possibilità di finire sul podio e con ogni probabilità di lottare per il titolo iridato.

Alla vigilia del GP del 70° Anniversario, quinta prova del Mondiale 2020, Bottas ha commentato il rinnovo del contratto con la Mercedes:Sono molto felice di restare in Mercedes nel 2021, anno in cui potremo continuare sulla scia di quanto fatto finora nelle stagioni in cui abbiamo raccolto numerosi successi. Ringrazio il team ed il gruppo Daimler per la fiducia che continuano a darmi. Sono fiero di rappresentare questa casa costruttrice”. 

In questi anni sono cresciuto ed ora mi sento al massimo, come non lo sono mai stato in carriera, condivido la filosofia della Mercedes che si può sempre fare di più e migliorare e sono pronto a farlo. Fin da bambino sognavo la Formula 1 e di diventare campione del mondo. Il rinnovo mi permette di essere nella miglior posizione per sognare di diventarlo anche nella prossima stagione. In questa sono partito bene, ma la foratura di domenica è stato un duro colpo in classifica. Voglio comunque rifarmi in questo fine settimana sulla stessa pista”.

Dall’altra parte in casa Mercedes, c’è un Lewis Hamilton sempre più lanciato verso la vittoria iridata 2020. La vittoria di domenica scorsa, avvenuta in modo spettacolare e complice la foratura del compagno di squadra che invece lo ha fatto retrocedere di diverse posizioni, ha permesso il pilota inglese di allungare in classifica, con un gap importante rispetto al finlandese ed a Max Verstappen.

Mentre Valtteri Bottas festeggia il rinnovo del contratto, nulla ancora si sa sul futuro di Lewis Hamilton in Mercedes e comunque sia in Formula 1. A questo proposito, il pilota inglese ha così risposto: “Tante persone si stanno preoccupando, ma in questo momento non mi sento a mio agio nel ridiscutere un contratto. Non è su questo che mi voglio concentrare in questo momento. Sicuramente voglio continuare con la Mercedes, possiamo sederci attorno ad un tavolo per parlarne prossimamente. Non sto trattando con nessun altro team. Stiamo per aprire un nuovo capitolo insieme, sono elettrizzato dalle opzioni che mi può offrire la Mercedes. Arriverà il momento in cui firmeremo, ma non c’è fretta. Sono felice per Valtteri e per il suo rinnovo, la stabilità è importante per il team e lui è una persona su cui ci si può fidare, perché sa fare il gioco di squadra. La sua influenza è sempre positiva sul team ed è un grande lavoratore”.

Lo scorso weekend, la Mercedes ha sofferto di foratura su entrambe le monoposto nel finale di gara. Per il prossimo fine settimana, Pirelli porterà delle mescole ancora più morbide rispetto a quelle usate domenica scorsa. A questo proposito Lewis ha così espresso la sua opinione: “Le gomme morbide rappresenteranno una sfida per tutti, sarà interessante capire quale sarà la strategia da adottare per domenica, perché con queste mescole sarà più probabile effettuare più pit-stop. Ad essere sincero, preferisco così, perché le gare ad un pit-stop sono noiose”.

“Lo scorso weekend abbiamo ricevuto un’importante lezione in merito agli pneumatici, pensavamo che potessero durare più a lungo di quanto effettivamente potevano resistere. Quindi, ora che sappiamo questo fatto, non credo che ci saranno nuovamente gli stessi inconvenienti,” ha poi aggiunto Hamilton in merito al problema avuto domenica scorsa con le gomme in vista del GP F1 70.

SCUDERIA FERRARI

È un Sebastian Vettel carico e pronto a riscattare il deludente GP Gran Bretagna quello che si è presentato oggi in conferenza stampa del GP 70° Anniversario che si correrà sempre sul circuito di Silverstone. Il tedesco prossimo a lasciare la Ferrari, ha parlato del suo futuro rispondendo alle ultime voci di un suo ingaggio da parte dell’Aston Martin per il 2021: Ho tante possibilità ma non così tante in Formula 1, facendo qualche conto per vedere quanti sedili sono già occupati. Ma la cosa più importante, come ho sempre detto, è che io sia contento della mia scelta. Il tempo dirà quale scelta sarà, quindi vedremo. Non sono troppo stressato a riguardo”.

Guardando al prossimo weekend, Vettel ha così dichiarato sulla situazione della Ferrari: “Siamo in mezzo al gruppo, abbiamo alcune idee su come ottenere di più dalla macchina. Con questa nuova ala potremmo guadagnare qualche decimo di secondo, ma i nostri avversari sono sempre i soliti”.

Al termine del GP Gran Bretagna, il pilota tedesco è stato visto uscire dal circuito con Otmar Szafnauer, team principal della Racing Point a bordo di una Ferrari stradale, facendo ulteriormente aumentare le voci di un suo arrivo nel team di Lawrence Stroll che dal prossimo anno prenderà il nome di Aston Martin. A questo proposito, il pilota della Ferrari ha così risposto: “Per il momento non ci sono novità sul mio futuro, ho ancora diverse opzioni e non sono stressato. Sono salito a bordo di una Ferrari con Otmar Szafnaeur qualche giorno fa? Sì, ma non è la prima volta che lo faccio”.

Dopo aver ottenuto un inaspettato podio nell’ultima gara di domenica scorsa, grazie alla foratura di Valtteri Bottas facendolo retrocedere di diverse posizioni nel finale di gara, Charles Leclerc torna a Silverstone per il GP F1 70 mostrando un certo ottimismo, nonostante la situazione che in casa Ferrari si sta vivendo.

“Non credo che il mio inizio di stagione sia stato più difficile rispetto a qualche anno fa. Sicuramente non sono stato molto contento del mio lavoro nel weekend di Budapest. Però, al di là del mio errore nella seconda gara di Zeltweg, non penso che il nostro passo sia stato così diverso rispetto alle altre vetture”.

Poi, il giovane monegasco ha voluto rispondere alle tante speculazioni circolate negli ultimi giorni sulla sua decisione di non inginocchiarsi poco prima del via delle gare finora svolte, come hanno fatto diversi suoi colleghi: “È molto triste vedere come alcune persone manipolino le mie parole per creare titoloni e farmi sembrare un razzista. Io non sono razzista ed odio assolutamente il razzismo, lo trovo disgustoso. Quindi basta accomunarmi a queste disgustose persone che discriminano gli altri solo in base al colore della pelle, alla religione o al sesso. Non sono uno di loro e non lo sarò mai. Ho sempre rispettato tutti e questa dovrebbe essere la normalità nel mondo. Chiedo a chiunque stia usando la mia immagine per promuovere le sue idee sbagliate di smetterla. Non faccio politica e non voglio esserne coinvolto in alcun modo”.

RED BULL RACING

Nel corso della conferenza stampa del GP F1 70, Max Verstappen ha espresso la sua opinione sulla scelta di sperimentare un nuovo format sul circuito di Imola, che comprendono due giornate di attività in pista (un turno di prove libere e qualifiche il sabato e la gara la domenica).

Max Verstappen, considera questa scelta stupida, visto che Imola è una pista che quasi tutti non conoscono: “Se avessimo scelto di fare un turno di libere su una pista che già conosciamo e su cui abbiamo guidato con queste monoposto, non ci sarebbero stati problemi. Credo che sia la stessa situazione per tutti, non è un problema, ma io penso che sia un errore”.

Darci due sessioni per verificare che tutto andasse bene, che non ci fossero problemi, sarebbe stata la soluzione migliore. Il format che prevede due soli giorni in cui si gira non m’interessa particolarmente, può andare bene, ma con due sessioni di libere. Sarebbe stato meglio fare due sessioni di un’ora e non una sessione da un’ora e mezza. Io credo che sia un pò stupido,” ha poi così proseguito l’olandese.

Infine:Sono davvero molto contento di andare a correre a Imola. Credo solo che sia una cosa sbagliata fare un solo turno di prove libere su una pista che non conosciamo. La pista, invece, è molto bella”.

Alex Albon fa il punto della sua situazione in questo inizio di stagione buona, ma costellata da qualche difficoltà che potrebbe costargli il sedile in Red Bull a Campionato in corso: “Ad essere onesto, non lo vedo come un terribile avvio di stagione, come potrebbe sembrare. Sicuramente non è stato agevole, ma abbiamo comunque raccolto dei buoni punti. Sì, lo scorso weekend è stato un tantino difficile per noi, poi lo scontro avuto con Kevin Magnussen non è stato l’ideale. Ma a livello di dubbi su questo, o qualcosa di simile, no, devo restare forte per me stesso, ignorare i problemi ed alla fine si tratta di me e concentrarmi sulle prestazioni. Ed è quello che sto facendo”.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, nata nel 1986, e residente a Fermo nelle Marche. Diplomata in Perito del Turismo, e con ottime conoscenze di lingue straniere: Inglese, Francese, Spagnolo. La Formula 1 è una delle mie più grandi passioni, che seguo dal 1998. Grazie ai suoi protagonisti, piloti, monoposto, team ne sono rimasta talmente stregata, tanto da spingermi a scrivere, raccontarla e viverla attivamente, sognando e sperando di poter un giorno incontrarli, e diventarne parte, e magari in un lavoro.

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