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GP d’Olanda, le pagelle: Verstappen trionfa davanti al suo pubblico

Sul circuito di Zandvoort, Super Max è tornato sul gradino più alto del podio riprendendosi anche la leadership del mondiale

Dopo la prova di forza di Verstappen a Zandvoort, anche le pagelle del GP d’Olanda si tingono di arancione

Dopo 35 anni, Zandvoort è tornata in calendario diventando di fatto la gara di casa di Verstappen. Le aspettative del pubblico olandese erano alte, ma Max non lo ha certo deluso. Caricato dall’affetto e dal tifo dell’esercito arancione, il pilota della Red Bull ha vinto la gara e si è ripreso la leadership del mondiale. Ci ha provato Hamilton a mantere il ritmo della Red Bull, ma non è bastato e ha dovuto limitare i danni. E’ comunque riuscito a conquistare il secondo posto e ad ottenere il punto addizionale per il giro veloce.

La lotta al mondiale è sempre più ravvicinata e a separare il sette volte Campione del Mondo da Verstappen ci sono solo tre punti. Si gioca tutto nei dettagli e ogni punto può fare la differenza. La pista di casa può aver favorito l’olandese, che questa settimana dovrà sfidare il britannico in territorio neutro. Sarà di nuovo Hamilton contro Verstappen e soprattutto Mercedes contro Honda. Tuttavia, prima di focalizzarci sul nuovo weekend di gara, chiudiamo definitivamente il tredicesimo appuntamento del mondiale con le pagelle del GP d’Olanda.

GP OLANDA, PAGELLE: VERSTAPPEN È IL PRIMO DELLA CLASSE

Verstappen 10: tinge di arancione anche le pagelle del GP d’Olanda. Non avrebbe potuto fare di più. Il sabato conquista una pole straordinaria e la domenica mantiene la testa della gara, gestendo tutto al meglio. In modo impeccabile domina il weekend di casa e torna a guidare la leadership del mondiale. E’ una giornata da incorniciare per Super Max che festeggia davanti ai Reali e alla folla arancione.

Orange Army 10: una massa arancione che danzava sulle note di Super Max pronti a incitare e celebrare il loro supereroe locale. Colore, musica, passione e fuochi d’artificio hanno creato un’atmosfera incredibile. Il vero spettacolo sono stati loro.

Hamilton 9: in qualifica ha fatto una magia conquistando la seconda fila a solo 38 millesimi da Verstappen. Ha provato di tutto per vincere la gara, ma niente è servito. Ha comunque portato a casa il miglior risultato possibile assicurandosi i punti del secondo posto e del giro veloce. Arriva a Monza con la consapevolezza di poter fare la differenza su una pista di motore che gli ha regalato bei momenti in passato. Arriverà la centesima vittoria in carriera?

Gasly 8,5: non finisce mai di stupire e ancora una volta è “il primo degli altri”. In qualifica stampa il quarto tempo e in gara mantiene la posizione senza mai doversi davvero preoccupare di un attacco di Leclerc. Il pilota francese ha dato prova di essere veloce e costante anche sulla pista di Zandvoort.

Alonso 8: il vecchio leone ha ruggito e si è fatto sentire. Ci ha regalato un primo giro da brivido con un doppio sorpasso su Ocon e Giovinazzi e l’attacco ai danni di Sainz. Sul finale non è stato da meno quando, a due giri dal termine, ha recuperato sulla Ferrari dello spagnolo conquistando il sesto posto.

Giovinazzi e Kubica 7: nella giornata di sabato Antonio ha siglato il settimo tempo, subito dietro la Ferrari di Sainz. A Kubica vanno i complimenti per la magia che ha fatto questo weekend. Dopo la notizia della positività al Covid-19 di Raikkonen, si è precipitato in Olanda per sostituirlo. Non è facile prendere confidenza in poco tempo con la macchina su una pista nuova. Bravo!

Ferrari 6: nella giornata di sabato hanno conquistato la terza fila, ma solo dietro il tempo di Gasly. Domenica hanno provato a mantenere il ritmo dell’AlphaTauri, ma non ci sono riusciti. Se da un lato è stato un weekend positivo perchè hanno guadagnato punti sulla McLaren, dall’altro resta una prestazione incolore. La Ferrari è stata doppiata e sorpassata sul finale dall’Alpine, ma Binotto si ritiene “complessivamente contento”.

I RIMANDATI

Bottas 5,5: ha fatto il suo ma non ha mai avuto il passo dei primi due. La Mercedes aveva il vantaggio di poter giocare a due punte, ma non è servito nemmeno quello perché Verstappen ha avuto comunque la meglio.

Perez 4: sì, ok, bella rimonta e bei sorpassi ma è il minimo che doveva fare dopo la passima qualifica e l’errore a inizio gara. Ancora una volta, Max si è trovato a gareggiare da solo contro le due Mercedes. Ha una macchina che gli permette di lottare per il podio, ma ne è ben distante.

Mazepin 3: se non fa arrabbiare almeno metà dei piloti in griglia non è contento. E’ pronto a complicargli la vita a uno dopo l’altro, a partire dal compagno di squadra. Per il russo non importa come, l’importante è star davanti agli altri. Peccato non funzioni proprio così.

Chiara De Bastiani

Sono Chiara, ho 20 anni e studio scienze e tecniche psicologiche. Sono appassionata di motori e il mio amore per la Formula 1 è cresciuto piano piano insieme a me. Infatti, la seguo sin da quando ero piccolina, grazie a mio papà. Ho molte altre passioni e interessi che coltivo tra cui la danza, i viaggi, la montagna, la musica e l'arte. Sono un'inguaribile sognatrice che spera un giorno di poter lavorare in questo mondo fatto di passione, motori ed emozioni.

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