Formula 1Gran Premio Canada

GP Canada: miglioramenti al motore Ferrari, ma in che modo?

In occasione di questo fine settimana, la scuderia di Maranello si è impegnata a migliorare la potenza del motore, soprattutto per alcuni punti del tracciato

Per Ferrari questo fine settimana sarà un banco di prova per una nuova modifica fatta al motore delle loro monoposto, visto che il GP del Canada presenta un circuito alquanto difficoltoso per le curve

Il GP del Canada sarà la rampa di lancio per una nuova occasione di aggiornamenti Ferrari. Sono stati messi a punto infatti dei miglioramenti dal Dipartimento motori. Con circa trenta configurazioni diverse di sospensioni e aerodinamica, si cercherà di affrontare un circuito che non è sicuramente tra i più facili. Vi saranno infatti dei problemi accelerazione e frenata, perché le sospensioni devono riuscire a sostenere bene i cordoli nelle curve veloci.

La questione dell’equilibrio non è sicuramente facile, in tutte le monoposto, ed è per questo che ci si concentra sulla questione cordoli. Un’aerodinamica efficace è importante con vetture così basse e sospensioni dure. I rettilinei hanno bisogno del minor drag possibile e le forti frenate che comunque richiedono una decelerazione di 5G, devono essere garantite da un supporto stabile.

Le motivazioni

Ferrari questa volta, lavorando sul motore, ha pensato bene di considerare la differenza data dalla parte mista del tracciato rispetto a quella che devono affrontare con più difficoltà. Rettilinei e chicane che si susseguono hanno bisogno di una potenza elettrica essenziale. In un caso per ricaricare e accelerare; in un altro per accelerare e avere la massima potenza disponibile alla fine del rettilineo. Migliorare il valore termico del motore all’uscita delle curve lente serve quindi a mantenere una potenza sufficiente. Questo evita che la velocità declini alla fine del rettilineo.

Perdere quindi 160 CV elettrici implica non più smettere di migliorare la velocità, ma perderla. Questo può costare 10 o 12 chilometri all’ora facilmente, anche di più. Può impedire di sorpassare, nonostante il DRS, e soprattutto ti lascia ancora più indifeso rispetto a un avversario che ti attacca. Ovviamente, nessuna modifica alla power unit, si lavora solo sul software che la gestisce, compreso il recupero di energia. E le altre scuderie cosa avranno fatto per migliorarsi? Seguite il Gran Premio del Canale 2024, qui tutte le info.

Francesca Luna Barone

Redazione

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