Formula 1Gran Premio Belgio

GP Belgio, l’ordine d’arrivo di una gara fantasma

Una corsa mai esistita viene convalidata sui risultati della qualifica: vince Verstappen davanti a Russell

In Belgio va di scena una gara fantasma: Verstappen vince grazie alla pole ottenuta ieri, primo storico podio per Russell

Con due giri all’attivo dietro a Safety Car il GP del Belgio diventa una gara fantasma, assegnando metà del punteggio basato sulla qualifica di ieri. Max Verstappen vince davanti a George Russell, che grazie alla prestazione messa in mostra nella qualifica di ieri trova il primo podio in carriera. Il team Williams torna sul podio dopo l’ultimo conquistato da Lance Stroll a Baku, nel 2018.

A podio anche Lewis Hamilton, che cede 5 punti a Verstappen ma resta leader di campionato. Daniel Ricciardo chiude quarto guadagnando 6 punti, si tratta del suo miglior risultato dal suo arrivo in McLaren. Quinto Sebastian Vettel a riscattare, seppur parzialmente, la squalifica comminata nell’ultimo Gran Premio in Ungheria.

In sesta posizione l’AlphaTauri di Pierre Gasly, seguito dal vincitore dell’Hungaroring, Esteban Ocon in settima posizione. La Ferrari di Charles Leclerc si classifica ottava guadagnando ben tre posizioni rispetto al risultato della qualifica, tra penalità ed errori degli avversari. Seconda volta a punti consecutiva per Nicholas Latifi, nono. Il pilota canadese viene però scavalcato dal compagno di squadra nella classifica generale. Ultimo a punti Carlos Sainz, che guadagna mezzo punto con la decima posizione.

Undicesima posizione finale per Fernando Alonso, seguito dalla Mercedes di Valtteri Bottas che, penalizzata, resta fuori dai punti per il secondo weekend consecutivo. Tredicesima l’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi seguita dalla McLaren di Lando Norris e dall’AlphaTauri di Yuki Tsunoda. Le due Haas di Mick Schumacher e Nikita Mazepin hanno chiuso rispettivamente al sedicesimo e diciassettesimo posto, poi l’Aston Martin di Lance Stroll, arretrata dopo un cambio di setup.

A chiudere la graduatoria Kimi Raikkonen, per la stessa ragione del pilota canadese e Sergio Perez, autore di un grave errori nel giro di allineamento, leggerezza che lo priva di 3 punti che sarebbero stati sicuri.

L’ordine d’arrivo del Gran Premio del Belgio:

1. Max Verstappen
2. George Russell
3. Lewis Hamilton
4. Daniel Ricciardo
5. Sebastian Vettel
6. Pierre Gasly
7. Esteban Ocon
8. Charles Leclerc
9. Nicholas Latifi
10. Carlos Sainz
11. Fernando Alonso
12. Valtteri Bottas
13. Antonio Giovinazzi
14. Lando Norris
15. Yuki Tsunoda
16. Mick Schumacher
17. Nikita Mazepin
18. Lance Stroll
19. Kimi Raikkonen
20. Sergio Perez

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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