Formula 1Gran Premio Belgio

GP Belgio, Verstappen trionfa ma la gara in realtà non c’è

Al circuito di Spa-Francorchamps la vera padrona è stata la pioggia. Non si è praticamente corso eppure a uscirne vincitore è stato l’olandese a bordo della Red Bull

Una domenica d’attesa, di lunga attesa. Un GP del Belgio farsa che ha assegnato la vittoria a Max Verstappen, dopo soli due giri dietro Safety Car

A Spa la pioggia l’ha fatta da protagonista fin dal venerdì senza mai lasciarci. E così pure durante la (non) gara. Un GP del Belgio che ricorderemo per non essersi mai realmente disputato nonostante le tante ore di attesa, e che ha trionfare Max Verstappen e il primo podio di George Russell. Una situazione che non è piaciuta a tutti, e decisamente non è piaciuta a Mercedes che avrebbe preferito annullare l’evento.

Una griglia di partenza mai vista prima quella con la Williams di Russell in prima fila accanto a Max Verstappen. (Un poco) rivoluzionata dalle penalità di Valtteri Bottas e di Lance Stroll combinategli per il patatrac da loro innescato in Ungheria; e di Lando Norris costretto a partire dalla quindicesima casella a causa della sostituzione del cambio dopo il brutto incidente a Radillon.

E ulteriormente ritoccata all’ultimo dalla notizia che Kimi Raikkonen sarebbe partito dalla pit lane e dal ritiro di Sergio Perez. I motivi? Il primo per dei cambiamenti all’ala posteriore in regime di Parc Fermé, il secondo a causa del crash contro le barriere a Les Combes nel Warm Lap. Un ritiro solo momentaneo. Il tempo extra concesso dalla pioggia ha difatti permesso ai meccanici della Red Bull di permettere al loro pilota di prendere parte alla gara.

SOTT’ACQUA

Le condizioni ancora più complicate rispetto alle giornate precedenti hanno portato i commissari prima a optare per un Formation Lap dietro Safety Car, e poi a ritardare la partenza più volte. Non si è partiti neanche alle 15.25, quando la maggior parte dei piloti è rimasta ferma nel non partire dopo un paio di giri di formazione dietro la macchina di Mayländer. E non si è partiti (di nuovo) fino alle 18.17. Tre ore di pioggia dove team e piloti hanno dovuto trovare uno svago.

Il GP del Belgio del 2021, che ha assegnato metà del punteggio tradizionale, ha avuto inizio tramite una Rolling Start. Non tutti i driver sono stati però felici di correre, come Lewis Hamilton dell’opinione che non ci fossero i presupposti. Compiuti i due giri che hanno permesso di portare a casa i punti, la gara si è praticamente conclusa. Gara che ha avuto perfino i festeggiamenti sul podio.

La classifica della corsa è stata quindi nient’altro che il risultato delle Qualifiche. Verstappen conquista 12.5 punti, Russell 9, Hamilton 7.5, Ricciardo 6, Vettel 5, Gasly 4, Ocon 3, Leclerc 2, Latifi 1 e Sainz 0.5. Fuori dalla Top 10: Alonso (11°), Bottas (12°), Giovinazzi (13°) , Norris (14°), Tsunoda (15°), Schumacher (16°), Mazepin (17°), Stroll (18°), Raikkonen (19°) e Perez (20°).

 

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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Un commento

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