Formula 1Gran Premio Bahrain

GP Bahrain, Ferrari: “Giornata impegnativa, nessuna sorpresa “

Quarta e nona posizione al termine delle FP2 per le due Rosse. Il risultato finale non è però lo specchio del giovedì positivo

La prima giornata del fine settimana del GP del Bahrain evidenzia una Ferrari in netto miglioramento rispetto all’anno scorso, ma sarà abbastanza per infastidire gli altri top team?

Si spengono i riflettori sulla prima giornata di prove libere del GP del Bahrain. E’ stato un giovedì positivo per le due Ferrari, con la SF-24 che ha mostrato netti miglioramenti rispetto alla scorsa stagione soprattutto sul passo gara. Leclerc e Sainz hanno aperto le FP1 con un lavoro diversificato. Il monegasco ha dato subito lo strappo in simulazione di qualifica, mentre Sainz ha gestito di più le mescole focalizzandosi sul passo gara. Ottimo poi il suo risultato nel long run.

Durante le FP2 invece del GP del Bahrain, le due Ferrari sono partite subito con mescole soft per i giri lanciati. Sainz chiude in quarta posizione facendo registrare il crono di 1:30.769. Problemi di traffico invece per Leclerc che non è riuscito ad andare oltre la nona posizione con il tempo di 1:31.113. Nella seconda parte della sessione, invece, i due ferraristi hanno caricato carburante per la simulazione del passo gara.

Sainz: “Giovedì impegnativo, ma programma completato”

“È stata una giornata di prove libere più impegnativa rispetto a quelle che avevamo avuto durante i test, perché il forte vento ha reso più difficile avere prestazioni costanti. Ovviamente non conosciamo i programmi dei nostri avversari, ma a livello di competitività direi che siamo dove ci aspettavamo di essere. Nel complesso il nostro giovedì è stato buono visto che abbiamo completato il nostro programma valutando a fondo le gomme. Ora è tempo di analizzare tutti i dati e prepararsi per le qualifiche. Non vedo l’ora di salire in macchina domani: saremo tutti molto vicini”.
 

Leclerc: “Difficile definire il nostro livello di competitività”

Prima giornata completata: non c’è molto da dire se non che è ancora difficile definire il nostro livello di competitività, mentre anche oggi non abbiamo avuto sorprese. È stato comunque bello salire in macchina e iniziare a confrontarsi con gli altri dando per davvero il via alla stagione. Abbiamo ancora parecchio lavoro da fare, specie in termini di bilanciamento. Sono curioso di vedere in quale posizione ci troveremo domani”.

Margherita Ascè

Mi chiamo Margherita, ho 20 anni e studio Comunicazione, Innovazione e Multimedialità all’Università di Pavia. Sono da sempre una grande appassionata di sport con un debole per i motori. Sogno di diventare pit lane reporter della Formula 1 per raccontare e vivere in prima persona le emozioni che solo questo sport sa regalare.

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