Formula 1Gran Premio Azerbaijan

GP Azerbaijan, Max Verstappen: “In gara siamo messi bene”

L’olandese della Red Bull deve essere rimasto sopreso del fatto che Perez sia riuscito a stargli ancora davanti

Dopo le buone prestazioni ottenute nelle prove libere, le qualifiche del GP Azerbaijan non si sono concluse nel modo in cui desiderava Max Verstappen

Il pilota olandese, alla vigilia dato per favorito, non è riuscito ad agguantare la pole position del GP Azerbaijan. Max Verstappen scatterà dalla terza posizione della griglia, alle spalle del suo grande avversario, Leclerc, poleman a Baku, e anche dietro al Sergio Perez, secondo.

Ancora difficoltà sul giro secco

L’attuale campione del mondo in carica, sul tortuoso tracciato azero, non è riuscito a sfruttare al massimo le potenzialità della RB18 che, esattamente come è successo a Monaco, continua a soffrire un po’ per quanto riguarda la qualifica.

L’inizio del giro è stato buono poi ho perso qualcosa perché ho commesso alcuni piccoli errori. Ho dovuto faticare un po’ oggi per trovare il bilanciamento ideale tra anteriore e posteriore sul giro secco – ha raccontato a caldo Verstappen davanti alla stampa – Nel complesso credo che ci manchi qualcosa nel giro secco ovviamente mentre sul passo gara, credo che la nostra vettura sia ben messa“.

Perez spina nel fianco della Red Bull?

Attualmente Max Verstappen comanda la classifica riservata ai piloti con nove punti di vantaggio su Leclerc. Nulla, tenendo ancora di quante gare si devono disputare prima del termine della stagione.

E oggi, non solo gli appassionati, ma anche soprattutto l’olandese della Red Bull deve essere rimasto sorpreso del fatto che Perez sia riuscito a stargli ancora davanti. Il pilota messicano, complice anche il rinnovo contrattuale e la vittoria a Monaco, sta vivendo un vero momento d’oro e potrebbe diventare una vera spina nel fianco di Max.

Non è propriamente il risultato che volevo ma, come team, credo che aver ottenuto il secondo e terzo posto ci dia una buona opportunità in visione della gara di domani. Questo è l’unica cosa che conta“, ha concluso l’olandese.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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