Formula 1Gran Premio Azerbaijan

GP Azerbaijan, qualifiche: testa a testa tra Perez e Leclerc. Ma chi la spunta?

Perez vola in qualifica sotto il sole di Baku come nelle prove libere…ma non è il solo

Perez domina le FP3 ma in qualifica?

Al via l’ottavo appuntamento di Formula 1 quello che si apre oggi a Baku con le qualifiche che hanno seguito le prove libere, con Sergio Perez che arriva come favorito grazie alla prima posizione ottenuta nelle FP3 e la recente vittoria a Monaco. Il messicano ha anche vinto su questo circuito nel 2021. Le qualifiche di questo GP dell’Azerbaijan partono con 15 minuti di ritardo a causa dell’incidente avvenuto in Formula 2 che ha costretto a posticipare le FP3 di 15 minuti, facendo conseguentemente slittare le qualifiche che da regolamento devono partire almeno due ore dopo la fine delle prove libere. Continua il porpoising, grave con le Mercedes ma presente anche sulle altre monoposto. Il lungo rettilineo lo rende chiaramente visibile alle telecamere e praticamente tutti i piloti hanno confermato la difficoltà nel seguire la traiettoria a causa dei continui sobbalzi.

Movimentato il Q1, segnato da un doppio impatto e una bandiera rossa

Piccolo contatto tra Magnussen e Schumacher che sarà però investigato dopo la sessione e non ha portato a problemi per le due Haas. Red Bull nel mentre sembra aver sistemato il problema all’ala posteriore. Stroll finisce a muro in Q1 a causa di un bloccaggio ma riesce a recuperare la macchina e tornare in pista fino a due curve dopo, quando si schianta nuovamente. Con l’ala anteriore distrutta ed evidenti danni alla parte destra dell’auto (soprattutto la gomma anteriore destra), la sessione viene interrotta sotto regime di bandiera rossa. Dopo il primo incidente l’Aston ha chiesto a Stroll di non rientrare, per cercare di terminare il giro, ma evidentemente il primo impatto aveva già provocato danni sostanziali. Dal replay sembra quasi non sia riuscito ad entrare correttamente in curva a causa dello sterzo, oppure un problema ai freni. Alonso lungo in Q1 nell’ultimo giro ma riesce ad entrare in Q2. Bottas la mette in 15° posizione e si salva per un soffio. Eliminati dal Q1 Magnussen, Albon, Latifi, Schumacher ed ovviamente Stroll. Schumacher è sotto esame da parte di Gunther Steiner, dopo i continui incidenti di questo 2022 segnati in particolare dalla totale distruzione della macchina a Jeddah e Monaco. La ventesima posizione da cui partirà domani non è di certo positiva per la sua valutazione da parte del suo team principal.

Male le McLaren: la loro velocità massima è oscena

Botto di Vettel in Q2, molto simile a Stroll. L’incertezza nella sterzata in curva lo ha portato a muro ma il tedesco è riuscito a ripartire. Problemi per Hamilton, sotto stress a causa delle prestazioni della monoposto che lo confinano in decima posizione a rischio eliminazione a soli tre minuti dalla fine del Q2. Il sette volte campione del mondo alla fine riesce a concludere in sesta posizione e può tirare un sospiro di sollievo. Male le McLaren, confinate in undicesima e dodicesima posizione, soprattutto a causa della velocità massima in rettilineo molto al di sotto degli altri team (poco più di 320 km/h contro i 339 km/h di Red Bull e Ferrari). Il Q2 termina quindi con l’esclusione di Daniel, Lando, delle due Alfa e di Ocon. Vola nell’ultimo giro Charles Leclerc che con 1:41:359 chiude in pole position. Perez a sorpresa chiude davanti a Max Verstappen mentre Sainz segue in quarta posizione. Di seguito la classifica definitiva:

Domani chi l’avrà vinta? Perez riconquisterà il titolo come un anno fa?

Valerio Vanazzi

Classe 1999. Laureato in Storia Contemporanea ma anche Perito meccatronico. Appassionato di cinema e motori, nonché grande tifoso McLaren. Da marzo 2022 redattore per F1world.

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