Formula 1Gran Premio Arabia Saudita

GP Arabia Saudita: l’ordine d’arrivo

Il campione del mondo vince la seconda gara della stagione, ma ecco a voi l’ordine d’arrivo di un GP dove sono giusti sono in 14 al traguardo

Torna a vincere Super Max, ma che Ferrari! Davvero tanti i ritiri, prima e durante la gara: l’odine di arrivo del GP di Arabia Saudita

Secondo Gran Premio della nuova stagione della Formula 1, il quale inizia ancora prima della domenica. Con l’incidente di Mick Schumacher nelle qualifiche di sabato, in seguito al botto della sua Haas contro le barriere, non ha potuto prendere parte alla gara. Ma i ritiri non terminano qui: Tsunoda si ritrova con problemi al motore nei giri di riscaldamento della gara. Anche lui fuori, prendono il via 18 piloti. Ecco a voi l’ordine d’arrivo del GP di Arabia Saudita.

Il podio non sorprende: vince Max Verstappen, autore di una grandissima gara sempre all’inseguimento di Charles Leclerc, secondo, al quale ha strappato la vittoria poco prima della fine. Terzo posto per l’altro Ferrarista, Carlos Sainz mentre il Poleman, Perez, deve accontentarsi del quarto posto.

Hamilton viene messo in ombra per buona parte del tempo, ma compie un’ottima rimonta, arrivando da 15esimo a sesto, finendo poi decimo per una seconda sosta ai box. Quinto Russell. Bellissima la lotta tra le due Alpine, terminata da un ordine di scuderia visto il tempo perso e le gomme deteriorate in seguito alla battaglia. Un buon risultato per loro Ocon in ogni caso: sesto. Dietro c’è un fortissimo Magnussen, segnali positivissimi per il Cavallino e i suoi motori.

Nel corso dei giri 35-40, invece, arrivano un ritiro dopo l’altro: Alonso con problemi al motore, stessa motivazione per cui si è fermato Ricciardo all’ingresso della pit lane e ritiro per Bottas arrivato ai box. Latifi si aggiunge ai piloti che non iniziano/terminano la gara per uno scontro con il muretto, sebbene sia successo prima che agli altri.

Sorprende Norris, a punti dopo la pessima prestazione del Bahrain. A punti anche Gasly, che riscatta il ritiro subito alla precedente gara per colpa del motore. 5 secondi di penalità per Zhou per aver tagliato la pista, diventato poi drive through per non averla scontata, o non correttamente. Non sarebbe comunque entrato in zona punti avendo terminato la gara undicesimo. Dietro a lui Hulkenberg e Stroll, con il Canadese che ha avuto uno scontro con Albon, ritirato, al termine del Gran Premio.

La classifica

  1. Max Verstappen
  2. Charles Leclerc
  3. Carlos Sainz
  4. Sergio Perez
  5. George Russell
  6. Esteban Ocon
  7. Lando Norris
  8. Pierre Gasly
  9. Kevin Magnussen
  10. Lewis Hamilton
  11. Guanyu Zhou
  12. Nico Hulkenberg
  13. Lance Stroll
  14. Alexander Albon (DNF)
  15. Valtteri Bottas (DNF)
  16. Feranando Alonso (DNF)
  17. Daniel Ricciardo (DNF)
  18. Nicholas Latifi (DNF)
  19. Yuki Tsunoda (DNS)
  20. Mick Schumacher (DNS)

Carlotta Ramaciotti

Da 20 anni appassionata di sport. L'amore per i motori nasce dal papà e cresce insieme alla mamma e a questo si lega la passione per la scrittura. Obiettivo: fare della mia passione il mio lavoro.

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