Curiosità dalla F1Formula 1

Futuro Verstappen, una stella destinata a brillare?

Il pilota olandese ha dato prova di avere tutte le carte in regola per poter infrangere i record che hanno fatto la storia della Formula 1, ma una delle variabili più temibili è il tempo a disposizione

Un uomo da record, che nel 2022 ha dato prova di essere un pilota forte e costante; ma quali sono le sfide che aspettano Verstappen in futuro?

30 settembre 1997. Ad Hasselt nasce Max Verstappen. In quel giorno, forse poche persone avrebbero scommesso sul suo futuro e sulla sua fiorente carriera in Formula 1. Eppure, ormai quasi 26 anni dopo, il pilota olandese ha conquistato due titoli mondiali: nonostante le controversie del finale di stagione 2021, Verstappen ha dato proba di essere un pilota costantedeterminato. Quella che a volte viene descritta come “arroganza, e che forse un po’ lo contraddistingue, lo ha portato a maturare molto all’interno del Circus, diventando oggi uno dei piloti più completi in pista.

Durante il mondiale 2022, per esempio, complice anche l’impegno della Red Bull, Verstappen ha commesso pochissimi errori, forse addirittura nessuno. E così, gara dopo gara, è riuscito a mettere dietro Ferrari e Mercedes, galoppando alla conquista del secondo titolo iridato. Ad oggi, a poco più di due mesi dalla stagione 2023, sorge spontanea una domanda: chi può fermarlo? È davvero destinato a ricoprire il ruolo di GOAT (Greatest Of All Time) a scapito di nomi che hanno fatto la storia della Formula 1?

L’UOMO DEI RECORD

Nel corso della sua carriera in Formula 1, Verstappen ha demolito un record dopo l’altro. Ha ottenuto il maggior numero di vittorie in una stagione (15 su 22), di cui nove solo negli ultimi 11 Gran Premi. Ma non solo. Ha anche registrato il maggior numero di punti in un unico mondiale, salendo a quota 454, con un gap di 146 punti su Charles Leclerc. E, indovinate un po’? Anche questo è un numero da record: si tratta infatti del secondo margine più ampio nella storia della Formula 1.

Insomma, il pilota della Red Bull è decisamente sulla buona strada per battere il record di tutti i tempi. Forse è un po’ presto per dirlo, ma la direzione e il ritmo di Verstappen lasciano ben sperare affinché l’olandese riesca a racimolare il maggior numero di vittorie e di titoli mondiali. Al momento, si trova al sesto posto nella lista di piloti che hanno saputo andare sempre oltre il limite precedentemente imposto da altri campioni del Circus.

Attualmente, vanta all’attivo 35 vittorie e 2 titoli mondiali. Un risultato sicuramente sensazionale, nonostante sia molto al di sotto dei numeri di Lewis Hamilton, che di vittorie i tasca ne ha 103 e di titoli mondiali ben 7. Per fare qualche rapido calcolo, per riuscire a battere il britannico della Mercedes, Verstappen dovrebbe guadagnare 5,3 vittorie all’anno per i prossimi 12 anni, oltre ad altri 6 titoli iridati. Un impegno non da poco, considerando che, recentemente, ha dichiarato di non voler rimanere in Formula 1 fino ai quarant’anni

TRE PAROLE CHIAVE NEL FUTURO DI VERSTAPPEN

Lo abbiamo già detto poco sopra. Si tratta di un’impresa difficile da mettere a segno ma, se ci pensiamo, pensavamo che anche i record di Schumacher fossero imbattibili. Tuttavia, ci sono degli aspetti che devono essere presi in considerazione dal pilota olandese e dal suo team, che sicuramente hanno ancora sete di vittoria. Potremmo riassumere la sfida futura di Verstappen in tre parole: performancecostanzatempo.

In termini di performance, il futuro di Verstappen è indissolubilmente legato a quello della Red Bull (o di un altro team, nel caso in cui cambi casacca). Finora, ha potuto contare su una vettura perfetta, molto competitiva, con cui ha saputo trovare il giusto feeling. La RB18 ha regalato vittorie ed emozioni senza precedenti nel corso della passata stagione, permettendo a Verstappen e al team di guardare con ottimismo al 2023. Di per sé, inoltre, il pilota olandese raramente commette errori, ed è sempre concentrato al raggiungimento del risultato migliore. Sembra quindi che da questo punto di vista non ci siano grossi problemi.

Per quanto riguarda la costanza, Verstappen dovrà mantenere un alto livello di costanza per raggiungere livelli ancora più alti. Nel corso degli ultimi due mondiali, raramente ci sono stati momenti di cedmento. Errori ne sono stati commessi molto pochi, tanto dall’olandese quanto dal team austriaco. Anche in termini di strategia, la Red Bull si è dimostrata un grande avversario da battere. La domanda che sorge spontanea a questo punto è: per quanto tempo ancora potrà mantenere questo status? Sarà in grado di lavorare a livelli sempre più alti per permettere al proprio campione di infrangere ogni record?

Va da sé che, a questi due primi aspetti, si lega quello del tempo. Tempo inteso come “longevità“. Red Bull e Verstappen dovranno rimanere al vertice per almeno il prossimo decennio, se l’obiettivo sarà quello di assumersi il ruolo di GOAT. E, ammettiamolo, non è una sfida da poco. Al momento, l’olandese è legato alla Red Bull fino al 2028 e, stando alle sue ultime dichiarazioni, molto spesso ha lasciato intendere che potrebbe trattarsi dell’ultimo. Verstappen ha espresso la volontà di fare altre esperienze, ma si sa: il mondo della Formula 1 è volubile e potrebbe presentare sfide allettanti per l’olandese.

CHE NE SARÀ DI QUESTA CLASSE ’97?

Insomma, una cosa è certa. Verstappen ha tutte le carte in regola per diventare un grande campione. Ha bisogno di divertirsi, di fare esperienze nuove, ma allo stesso tempo ha sete di vittoria e di dimostrare davvero quanto vale. Nel corso del 2021 è stato protagonista di un duello stressante, che lui stesso ha descritto come “il peggior sentimento che si possa provare“. Eppure, la soddisfazione e l’orgoglio derivati da questo momento, sono stati qualcosa di intrigante.

Sono diverse le domande sul suo futuro in Formula 1: si stancherà di vincere? La sua fame di vittoria andrà via via scemando? Il desiderio di successo lo abbandonerà nel corso delle prossime gare? Naturalmente, non abbiamo risposte sicure e, probabilmente, nemmeno lo stesso Verstappen sa oggi come si svilupperà la sua carriera in Formula 1. Quello che è certo, però, è che l’olandese ha ancora tanto da dimostrare e ci farà sicuramente divertire ancora dando prova di sé in pista.

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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