Formula 1Gran Premio Bahrain

FP2 in Bahrain: Red Bull arranca e Verstappen si lamenta

Il passo gara della Red Bull è costante, ciononostante in termini di velocità pare che la Mercedes abbia messo una marcia in più

Molte le modifiche ai motori della Red Bull, che sembrano però arrancare sul suolo del Bahrain. Mentre se Verstappen si lamenta, Hamilton conquista la P1

Non sembrano essere state delle tornate di prova buone per la Red Bull, dove Verstappen è riuscito a chiudere solo a mezzo secondo di distacco nella seconda prova del Bahrain. Invece il suo compagno di squadra Sergio Perez è a tre decimi, in decima posizione. Molto concentrati, o fortunati, nel team Mercedes, dove Lewis Hamilton e George Russell hanno preso prima e seconda posizione. Colpa del motore? Così avrebbe detto Max. “Non così male, ma eravamo davvero vicini”, ha dichiarato Verstappen. “Forse qualcuno qui ha già alzato la potenza del motore in termini di velocità”.

Anche Helmut Marko si è espresso in merito alla scarsa potenza del proprio motore, rispetto ai rivali. “Sì, probabilmente non tutti stanno usando la stessa mappatura del motore, perciò non siamo poi tanto preoccupati. Si è visto, quindi, come Red Bull abbia cercato di mantenersi modesta e testare il meno possibile rispetto ai rivali, forse per la troppa consapevolezza della propria monoposto.

Mercedes un passo avanti?

Non sarà stato facile per Red Bull vedersi superare in una sessione di prova. “Il long run è stato buono, in qualifica saremo più vicini“, ha affermato Marko. I team Mercedes e Ferrari sono stati sorpresi del loro passo, invece. Hamilton, che non vince una gara da due anni, si è visto in una P1 e pur abbassando le aspettative, ne era visibilmente emozionato. Mentre Verstappen si lamentava su quanto facesse “schifo” la sua monoposto, gli inglesi della scuderia tedesca settavano i loro tempi a 1:30.374 e 1:30.580. “Ci sono stati dei piccoli problemi di bilanciamento, tra l’anteriore e la posteriore, ma niente di grosso”, ha spiegato il campione del mondo.

“Si tratta solo di cercare di trovare la quadra, anche perché qui l’asfalto e il vento non rendono le cose facili”. Il giovane Max si è giustificato ed è sembrato in difficoltà tra il voler confermare fortemente di essere il campione del mondo e la consapevolezza di avere una monoposto che non funziona come dovrebbe. “Bisogna concentrarsi sul lungo periodo perché è lì che la macchina ha davvero bisogno di funzionare. Naturalmente anche le qualifiche sono importanti, ma dobbiamo assicurarci che la vettura sia in buone condizioni per la gara“. Non ci resta che aspettare le qualifiche di oggi pomeriggio alle 17:00 e la gara di domani alle ore 16:00, che potrete seguire anche qui in diretta con noi di F1World.

Francesca Luna Barone

Redazione

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