Gran Premio Gran Bretagna

Formula 1 | Mercedes rinuncia al ricorso per la penalità di Rosberg a Silverstone

Attraverso un comunicato stampa la Mercedes ha fatto sapere di aver rinunciato alla volontà di appellarsi contro la decisione dei commissari di gara a riguardo della penalità inflitta a Nico Rosberg in occasione dell’ultimo Gran Premio di Gran Bretagna, per via di alcune comunicazioni via radio avvenute col muretto. È servita una giornata di riflessione alla Mercedes per decidere il da farsi. Il team di Brakley ha preferito accettare la penalizzazione di Rosberg, confermando quindi il secondo gradino del podio a Max Verstappen con la Red Bull.

Del resto un eventuale ricorso era sembrato fin da subito quasi impossibile da vincere anche perché, secondo quanto riporta il Regolamento Sportivo 2016, “la decisione degli steward del Gran Premio di Gran Bretagna è inappellabile“. Sul comunicato della Federazione Internazionale pubblicato ieri, sul quale si confermava la penalità di dieci secondo al tedesco della Mercedes, la sanzione è stata decisa in accordo con l’articolo 38.3 del Regolamento secondo il quale i commissari possono infliggere penalità i piloti sia da assegnare in gara, sia in aggiunta al tempo finale senza essere necessariamente oggetto di ricorso.

La Mercedes ha deciso di rinunciare alla presentazione del ricorso a seguito della decisione dei commissari di gara nel GP di Gran Bretagna. Abbiamo avuto la capacità di dimostrare alla Federazione come il blocco del cambio fosse imminente, motivazione per la quale abbiamo dato disposizioni in merito a Rosberg – si legge nella nota ufficiale rilasciata dalla Mercedes sul proprio sito – Nonostante ciò accettiamo l’interpretazione dei commissari e la penalità visto che la comunicazione è considerata come una violazione dell’articolo 27 del Regolamento. Nelle prossime settimane affronteremo con le massime cariche della Formula 1 il problema riguardante la regolamentazione eccessiva nel nostro sport“.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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