Curiosità dalla F1

Formula 1 | Max Verstappen Sportivo dell’Anno in Olanda

Grazie alla sua vittoria nel GP di Spagna (ma non solo), Max Verstappen ha ricevuto il premio olandese di Sportsman of the Year

Ecco di nuovo Max Verstappen sotto i riflettori: no, stavolta non ha combinato niente di grave tranquilli. Anzi, è stato talmente bravo da aggiudicarsi il premio di Sportivo dell’Anno direttamente dal suo paese d’origine, l’Olanda.
Grazie al suo trionfo sul circuito di Barcellona e alle tante altre prestazioni che hanno suggellato la sua stagione 2016, tra cui la splendida rimonta sul bagnato ad Interlagos, il pilota della Red Bull è diventato così il primo olandese a vincere una gara in terra spagnola.

Niente male sul serio, ma purtroppo il 19enne belga non ha potuto presenziare alla cerimonia di premiazione. Per farsi perdonare, ecco la sua dichiarazione: “Sono onorato di aver ottenuto il premio di miglior atleta nel mio Paese, il 2016 è stata una grande stagione e ciò che mi ricorderò per sempre sarà la mia vittoria in quel di Barcellona. È stato un momento molto emozionante perchè si lavora molto duramente per arrivare ad un risultato del genere”.

In questa circostanza, Verstappen ha colto l’occasione per ricordare Johan Cruyff, leggendario calciatore olandese che ha visitato il circuito di Catalunya durante i test pre-season e poco prima della sua morte, avvenuta nel mese di marzo.
Sono grato di averlo incontrato e conosciuto – ha affermato Max – Ho letto il suo libro e sono rimasto colpito dal fatto che era totalmente affascinato dai numeri: la mia vittoria in Spagna è arrivata in un’ora, 41 minuti e 40 secondi [1:41’40”], in cui è presente per ben due volte quello stesso numero 14 che ha sempre indossato durante la sua carriera calcistica. Che sia solo un caso?”.

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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