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Formula 1 | Lewis Hamilton testa una Yamaha a Jerez e cade

Lewis Hamilton non resiste al richiamo della velocità ed alla sua passione per le moto, perciò testa una Yamaha a Jerez, ma neanche la caduta l’ha fermato

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Lewis Hamilton non ha mai nascosto la sua passione per le moto, e la sua partnership commerciale con MV Agusta ne è anche la prova. Il cinque volte Campione del Mondo di Formula 1 ritiene che guidare una moto sia una forma d’arte, che gli regala un senso di libertà assoluto. Tale passione l’accompagna sin dalla tenera età, passione che ha poi accantonato per le quattro ruote, e riguardo a ciò, varie volte ha raccontato un aneddoto interessante: “Quando mio padre mi ha comprato il primo kart, io a dir la verità desideravo una moto. Ovviamente non sono dispiaciuto per la strada che poi ho intrapreso”.

Tale strada l’ha portato ad avere non solo cinque titoli mondiali, ma anche il primato di pole position e ad andare a caccia del primato di vittorie, di cui al momento è detentore Michael Schumacher con ben 91 vittorie. Ma il pilota britannico non è così lontano, in quanto ha totalizzato 73 vittorie ed ha macinato record su record, arrivando a superare anche il suo mito Ayrton Senna e ad eguagliare Juan Manuel Fangio per il numero di titoli mondiali ottenuti. Ma all’amor per la velocità e al cuor non si comanda, perciò come riportato dalla Gazzetta dello Sport, appena gli si è presentata l’occasione non ha esitato a salire in sella ad una Yamaha R1 stradale, mescolandosi così ad una cinquantina di amatori inglesi, che con una spesa di circa 900 euro si sono regalati tre giorni di collaudi a Jerez de la Frontera.

Lewis Hamilton si è regalato un pomeriggio sulle due ruote come Valentino Rossi, pilota che stima e per cui ha speso sempre belle parole, accompagnato da un gruppetto di amici e indossando una tuta nera con lo stemma dello sponsor Monster che è appunto una “M” ed un casco anch’esso nero, per cercare di mimetizzarsi il più possibile tra le altre persone presenti. A seguirlo vi era un istruttore qualificato che in questo caso ha fatto sia da apripista che da consigliere. Tale istruttore gareggia in Superbike, si chiama Alex Lowes, ed il fratello gemello Samuel, gareggia in Moto2. Ma le dritte date, non sono comunque bastate per evitare a Lewis Hamilton uno scivolone da cui fortunatamente è uscito indenne.

Ma la R1 malconcia e l’eventuale spavento non l’hanno mica fermato, anzi il pilota britannico è ritornato in pista, probabilmente in sella ad un’altra moto ed ha girato sino al tramonto. Ogni volta che rientrava in pit lane, si rifugiava nei box, dove lontano da occhi indiscreti, da solo ha pulito il casco ed il cupolino ed ha tolto le termocoperte. Lewis Hamilton ha dimostrato ancora una volta di non arrendersi facilmente e di non saper resistere al richiamo della velocità. Richiamo che potrebbe portarlo a realizzare due dei suoi desideri, alla fine della sua carriera in Formula 1, cioè provare una MotoGP e disputare una gara Nascar. Ma per adesso ci sono altri record in Formula 1 da battere!

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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