2018Formula 1

Formula 1 | Toto Wolff: “Lo stress mentale e fisico hanno reso la stagione difficile”

Il boss della Mercedes tira le somme di quello che è ormai un mondiale alle spalle, sottolineando come gli alti e bassi di Ferrari e Red Bull abbiano contribuito a complicare anche la loro stagione

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Se agli occhi di molti tifosi la vittoria della Mercedes su tutti i fronti è sembrata una passeggiata, agli occhi di Toto Wolff le cose appaiono molto diverse.

Il boss della Mercedes, infatti, ha dichiarato di non essere mai stato tranquillo durante la stagione appena conclusa, caratterizzata da alti e bassi che hanno tenuto sulle spine il team tedesco per tutto il corso del Mondiale.

L’andirivieni di Ferrari e Red Bull, infatti, non ha fatto dormire sonni tranquilli a Wolff e scuderia, sempre pronti a dare il massimo per cercare di essere sempre un passo avanti rispetto ai propri rivali.

Ci sono stati molti alti e bassi. Non è mai stato chiaro se la nostra macchina o il nostro team fossero abbastanza buoni, poi abbiamo vinto per due o tre gare, poi la Ferrari è tornata alla ribalta. Alla fine della stagione, poi, è arrivata improvvisamente la Red Bull: è stato lo stress mentale unito a quello fisico a rendere la stagione difficile”.

Del resto, come riporta Motorsport.com, oltre a Sebastian Vettel, anche se in lontananza l’altro rivale di Hamilton è stato lo stesso Max Verstappen.

L’olandese della Red Bull, infatti, ha concluso brillantemente la stagione: anzi, al termine del Mondiale 2018 Verstappen era già aggressivamente proiettato verso il prossimo anno, consapevole di poter essere presto uno dei piloti in grado di contendersi il Titolo Mondiale.

Le preoccupazioni di Wolff, tuttavia, non sono rivolte solamente al pilota olandese, ma anche alle nuove regole aerodinamiche che verranno introdotte proprio dal prossimo anno e che potrebbero portare diversi team a portare in pista soluzioni molto innovative.

Ancora più squadre potrebbero mettersi in gioco perché le regole saranno completamente nuove e qualcuno potrebbe trovare una scappatoia, come fece Ross Brawn nel 2009. Non si sa mai, è sempre bello mescolare più team sulla griglia”.

Insomma, secondo Wolff il prossimo Mondiale potrebbe essere finalmente quello tanto atteso da tifosi e non solo, capace di regalare delle emozioni a ogni Gran Premio, non coinvolgendo solo i top team, ma vedendo spuntare tra i primi anche i nomi di altri piloti finora rimasti nell’ombra.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 25 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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