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Formula 1 | GP Messico 2018, la Red Bull vola!

L’ottimo venerdì di prove libere in casa Red Bull, viene così commentato dai suoi piloti. Ma riuscirà davvero ad insidiare Mercedes e Ferrari per la pole?

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Ottimo venerdì di prove libere in casa Red Bull in Messico. Max Verstappen e Daniel Ricciardo hanno ottenuto le prime due posizioni in entrambe le sessioni di prove libere. Stando così le cose, la Red Bull sembra essere la squadra da battere questo weekend, ma c’è comunque stato un campanello d’allarme verso fine giornata, a causa di un guasto meccanico che ha interessato la monoposto di Max Verstappen verso la fine della seconda sessione. Max Verstappen a riguardo ha affermato: “È stato davvero un venerdì positivo, non solo per me, ma anche per Daniel, è bello essere entrambi al vertice, abbiamo una buona vettura su questo circuito, una buona presa aerodinamica e meccanica”.

“Quando si ha un buon grip è facile essere velocemente in vantaggio, perché la superficie è molto scivolosa. Come sempre comunque ci sono cose che dobbiamo migliorare, ma per ora sembra che tutto vada per il verso giusto. Ho detto che il Giappone è stato uno dei miei peggiori venerdì in Formula 1, questo invece è stato uno dei migliori, la monoposto era veloce qui l’anno scorso, ma credo che siamo più competitivi rispetto al 2017. Verso fine giornata penso che ci sia stato un piccolo problema idraulico alla mia vettura, non dovrebbe essere nulla di preoccupante, sarà a posto per la terza sessione di prove libere e per le qualifiche, ma si spera comunque che sarà una riparazione rapida” ha così concluso.

Daniel Ricciardo invece ha dichiarato: “La nostra vettura ha funzionato molto bene in entrambe le sessioni, il che dovrebbe metterci in una buona posizione per le qualifiche, ma non voglio cantar subito vittoria, perché sono sicuro che Mercedes e Ferrari saranno più competitive rispetto al venerdì, invece se rimarrà tutto uguale, ci sarà una serrata lotta a sei per la pole e questo sarebbe davvero interessante! Voglio concentrarmi di più sul passo gara e sul partire con un carico di benzina elevato, perché non siamo così competitivi come loro. Sembra che con l’altitudine i livelli di potenza di tutti siano più uguali, vedremo cosa succederà in qualifica, ma sulla carta, siamo a posto al momento. La pista è ancora molto sporca ed è facile fare piccoli errori, la mescola Hypersoft ha un sacco di graining, e questo è bello, perché nella maggior parte delle gare di quest’anno si è effettuata una sola sosta, quindi potremmo vederne due questo fine settimana”.

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Sabrina Aceto

Mi chiamo Sabrina ho 27 anni e sono milanista sfegatata da quando sono nata. Quando meno me l'aspettavo, la Formula 1 mi ha stravolto la vita e grazie a Fernando Alonso e ad Ayrton Senna mi sono innamorata di questo magico sport. Avere due miti come loro è un vero onore ed essere Alonsista è pura magia! Il mio tifare per il pilota, agli occhi di molti mi rende una tifosa atipica, ma come dice il mio cantante preferito Nesli “Cosa diranno non importa, non conta più, perché alla fine ciò che resta sei solo TU!” Ed è vero, ciò che conta veramente sono le emozioni ed i valori che una persona riesce a trasmetterci, ciò che dicono gli altri non ha importanza.

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