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Formula 1 | GP Giappone 2018, Lewis Hamilton: “Amo guidare come mai prima d’ora”

Lewis Hamilton ha letteralmente dominato entrambe le prime due sessioni di prove libere che si sono disputate sul tracciato di Suzuka

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Non si può di certo dire che il Gran Premio del Giappone non sia cominciato nel modo giusto per Lewis Hamilton e la Mercedes. Il britannico, che in classifica iridata può contare su un vantaggio di 50 punti su Sebastian Vettel, ha letteralmente dominato entrambe le prime due sessioni di prove libere che si sono disputate sul tracciato di Suzuka. In entrambi i casi Lewis Hamilton ha chiuso l’ora e mezza a disposizione con un distacco di quasi mezzo secondo sul compagno di squadra, Valtteri Bottas, secondo.

Ogni volta che torno a Suzuka, in particolar modo nelle ultime stagioni, è sempre più incredibile perché le monoposto sono sempre più veloci. Questa pista è bellissima, in assoluto una delle mie preferite ed è sempre interessante tornare a correre su un tracciato capace di fare la differenza – ha raccontato Lewis Hamilton durante la conferenza stampa – In particolar modo il primo e il secondo settore sono da pazzi, la migliore montagna russa che abbia mai provato a bordo di una vettura di Formula 1. Come compito per quest’anno mi ero prefissato di dover migliorare in due o tre curve e posso dire di avercela fatta“.

Non poteva cominciare in modo migliore il fine settimana per Lewis Hamilton e per la Mercedes ma il pilota preferisce non abbassare la guardia soprattutto in previsione della pioggia che potrebbe rimescolare le carte in qualifica: “Ora devo solo continuare a lavorare. Io e la mia squadra ci stiamo davvero dando da fare tanto per rendere questa vettura perfetta. Il bilanciamento era abbastanza buono, mi sono anche divertito. Ad essere sincero in questo periodo amo guidare come non ho mai fatto prima d’ora: quando salgo in macchina è letteralmente il massimo e non posso che essere grato al mio team per avermi dato l’opportunità di fare tutto questo. Oggi ho ringraziato tutto il giorno perché questo è quello che ho sempre voluto fare“, ha concluso.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 30 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono una dog-sitter. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso, cosa che mi ha creato non pochi grattacapi. Sono una tifosa di Formula 1 atipica: non ho un team del cuore ma il pilota, Fernando Alonso che tifo fin dal 2001. Sono pignola ma disordinata, pasticciona e folle.

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