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Formula 1 | GP Abu Dhabi 2018, Daniel Ricciardo: “Volevo un ultimo shoey”

Ricciardo chiude l’esperienza in Red Bull con l’ennesimo podio sfiorato e il rammarico di non avere assaporato lo champagne, a suggello di una seconda metà stagione davvero in salita

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Anche stavolta, niente champagne per Daniel Ricciardo. L’australiano chiude un 2018 in salita con l’ennesimo piazzamento ai piedi del podio, complice una strategia che non è stata proprio la migliore. Ricciardo è rimasto in pista più di tutti con gomme Ultrasoft, per poi effettuare l’unica sosta e passare alle Supersoft al 33esimo passaggio. Con quella mescola, Ricciardo ha girato per qualche giro 2″ più rapido del leader Hamilton e in poco tempo ha passato un Bottas in crisi, per poi gettarsi all’inseguimento di Verstappen.

Sembrava profilarsi un duello tra i due piloti Red Bull, ma negli ultimi passaggi l’olandese ha contenuto il ritmo di Ricciardo, mantenendo il gap sui 2″. “Mi sarebbe piaciuto chiudere il capitolo Red Bull con un podio – è il commento dell’australiano, che ha alzato l’ultimo trofeo nel lontano GP di Monaco di fine maggio – Quindi non posso essere euforico per un quarto posto. Sono stato in testa per qualche giro ed è stato divertente, ma stare fuori tutto quel tempo col primo set di gomme mi ha fatto defilare dai primi. Non avevamo molte opzioni, forse potevamo fermarci prima, ma non pensavamo poi che le Supersoft avrebbero retto per tutti quei giri”.ricciardo 2018

“Dopo la mia sosta, avevo un gran vantaggio di gomme, ma è durato troppo poco… Così ad un certo punto non sono più riuscito a fare la differenza su Max e gli altri che mi precedevano. I miei pensieri sono ancora tutti puntati sulla gara di oggi, ma nei prossimi giorni penserò anche a questi cinque anni con il team. Avrei voluto vincere un campionato con loro, ma non posso dimenticare che mi hanno dato la prima pole, il primo podio, la prima vittoria.

Il 2018, però, non sarà ricordato come l’anno migliore, per Ricciardo. Se il computo delle vittorie (2) è secondo solo a quello del 2014 (3), il numero di podi è esiguo, perché l’australiano si è piazzato nella top 3 solo nelle occasioni in cui ha vinto. Negli ultimi GP, Ricciardo ha avuto più volte la possibilità di salire sul podio prima di aprire il capitolo Renault, ma per un motivo o per l’altro non ci è mai riuscito. E Ricciardo ci teneva, visto che con la casa francese podi e vittorie saranno, almeno all’inizio, un miraggio.

ricciardo final race with red bull

Nonostante tutto, Ricciardo conserva l’affetto dimostratogli dal team nell’ultima corsa insieme: “È stato toccante il momento prima del via, quando tutti mi hanno manifestato il proprio affetto. Sono estremamente grato a questo team per gli ultimi cinque anni e alla Red Bull per gli ultimi dieci. Tutto quello che ho conquistato in Formula 1 è dovuto a loro. Sarebbe stato bello fare un’ultima bevuta dalla scarpa, ma lascio questa squadra con tanto amore e gratitudine.

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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