Curiosità dalla F1

Formula 1 | “Finally” by Nico Rosberg: il racconto di un sacrificio valso un Mondiale

In tiratura limitata a 1000 copie, ecco il libro-verità di Nico Rosberg con tutti i retroscena di un Mondiale sospirato da tempo

Anche se ha annunciato il suo ritiro dalla Formula 1, il nome di Nico Rosberg è destinato a fare ancora tanta strada nel Circus iridato… ma non solo.
Infatti, pochi giorni fa il Campione tedesco ha annunciato la pubblicazione della sua autobiografia in edizione limitata. Il titolo scelto? “Finally”, a testimonianza del coronamento di quel sogno che si portava dietro fin da bambino.

Realizzato nell’ambito di un’iniziativa benefica, l’ex-pilota della Mercedes ha ripercorso tutti gli eventi chiave della stagione appena conclusa, insieme al suo collaboratore Georg Nolte (con il suo interessante “dietro le quinte”) ed al fotografo Paul Ripke, con tanto di scatti esclusivi che ritraggono Nico nella scalata alla conquista della sua ultima fatica agonistica.

Ed ora lasciamo la parola direttamente a Rosberg: “Gli ultimi mesi in cui sono stato impegnato nella lotta per il titolo sono stati documentati da Paul Ripke, un fotografo eccezionale: sono sicuro che il suo lavoro sia riuscito a raccontare al meglio il Mondiale appena trascorso, con tutti i suoi alti e bassi. Questo libro è un’opportunità di rivivere assieme ai miei fan dei momenti particolari, ciò che si prova in gara, le emozioni dell’ultima bandiera a scacchi ed, infine, l’annuncio di Vienna”.

La prima edizione di “Finally” non è arrivata nelle librerie in tempo per Natale – ha concluso Nico Rosberg – Tuttavia abbiamo stampato 1000 copie per le persone più vicine, per gli amici, i fan e… te! Infatti, ce ne saranno 50 che si potranno vincere in una lotteria di beneficienza per l’associazione “Viva con Agua”, mentre le ultime 100 saranno consegnate alle offerte più alte”.

Giulio Scrinzi

Sono nato il 21/04/1993 a Rovereto e fin da piccolo ho sempre avuto una forte passione per tutto ciò che è veloce e che ha un motore. La Formula 1 rappresenta per me un'opportunità come giornalista ma anche il sogno di una vita: diventare un pilota. I miei miti? Michael Schumacher e Ayrton Senna. Il mio motto? "Keep fighting".

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