2018Formula 1

Formula 1 | FIA vuole porre il veto sulle due manovre di difesa nella stessa direzione

FIA e Whiting hanno parlato delle manovre di Vettel al Gp Russia di Formula 1 spiegando che in futuro saranno sanzionate

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Nel corso dell’ultimo Gp Russia di Formula 1, Sebastian Vettel nel tentativo di difendere la sua posizione dall’attacco di Lewis Hamilton, ha effettuato una manovra che i commissari FIA hanno investigato per aver cambiato la traiettoria, fortunatamente senza prendere nessuna penalità.

Terminata la gara e passati i giorni, non si sono spenti i riflettori su questo episodio, tanto che nella settimana che portava al Gp Giappone, è diventato un tema discusso nel corso del briefing dei piloti di Formula 1, parlandone con il direttore di gara, Charlie Whiting. Proprio Lewis Hamilton, che ha visto la manovra dalla sua Mercedes, ha voluto un chiarimento in merito, chiedendo se fosse possibile fare due movimenti nella stessa direzione e spiegando anche di non essere soddisfatto del fatto che Vettel non fosse stato sanzionato, anche perché secondo lo stesso pilota della britannico, il rivale della Ferrari, si è spostato due volte, la prima per chiudergli la porta e la seconda per non lasciargli spazio per effettuare il sorpasso.

La FIA ha ovviamente risposto, spiegando che se un pilota cambia direzione più di una volta per cercare di difendere la sua posizione, rischia di essere indagato dai commissari di gara in quanto questa è considerata una violazione del regolamento.

Charlie Whiting ha spiegato che malgrado l’azione di Vettel non fosse stata ritenuta le due manovre da penalizzare, dato che sono state fatte nella stessa direzione, in futuro questo tipo di azione non sarà più consentita nel caso in cui ci fosse un intervallo di tempo tra una manovra e l’altra.

Ecco, il commento del direttore di gara, rilasciato a Motorsport.com dopo il briefing a riguardo: “La regola dei due movimenti è tradizionalmente legata al fare una manovra in una direzione e poi una seconda dall’altra parte.”

“Penso che tutti fossero convinti che quello che è successo in Russia fosse nei limiti della regola, ma devo dire che quando l’ho rivisto dall’onboard di Lewis anche io ho avuto la sensazione che Vettel si fosse mosso due volte. Ma quando riguardi le immagini dalle telecamere lungo la pista è meno chiara, sembra che Sebastian abbia avuto solo un’esitazione. Non assomiglia a due manovre distinte ed è per questo motivo che i commissari hanno ritenuto di non dover sanzionare con una penalità”, ha così spiegato il Whiting.

Tuttavia, ora è stato chiarito che se un pilota fa una seconda manovra nella stessa direzione, ma con una pausa nel mezzo, allora sarà considerata una violazione alle regole.

In conclusione: “Quello che ho chiarito è che se un pilota fa due mosse nella stessa direzione, equivale a farlo in entrambe le direzioni. Quindi se Seb si fosse spostato una volta, avesse guardato e poi si fosse mosso di nuovo, molto chiaramente, penso che sarebbe equiparabile a fare uno spostamento in entrambe le direzioni”.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, classe 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dall'Agosto 1998, avendo così avuto la possibilità di vedere correre un certo Michael Schumacher, che poi diventerà il mio pilota preferito, e quindi la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Negli ultimi anni, mi sono appassionata di un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%. Il mio sogno è di poterlo incontrare un giorno.

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